Una ricerca inglese ha individuato due ulteriori segnali che possono essere un campanello d’allarme

i sintomi dell'ictus

Una ricerca inglese ha individuato due nuovi sintomi dell’ictus: la debolezza delle gambe e la perdita della vista. La campagna Fast del Servizio sanitario inglese nelle settimane scorse ha invitato i parenti di persone anziane a controllare se questi ultimi avevano la testa piegata da un lato, difficoltà ad alzare le braccia o se biascicavano le parole, in quanto sono i tre segnali del fatto che avrebbero avuto un ictus.

Il professor Ross Naylor dell’Università di Leichester ha rivelato però che i sintomi sono in tutto cinque: “La campagna Fast ha avuto molto successo, ma è importante che le persone sappiano che tra i sintomi ci sono anche la debolezza delle gambe e la perdita della vista. Il mio timore è che molte persone non siano consapevoli del fatto che chiunque presenti uno o entrambi questi sintomi, da soli o insieme a quelli già individuati in precedenza, ha appena avuto un ictus”.

Il professor Roberto Mattioli, primario di Cardiologia dell’Ospedale San Giuseppe di Milano, sottolinea che “la perdita della vista è un chiaro sintomo dell’ictus, mentre la debolezza delle gambe può essere imputata anche ad altri fattori. Tra questi vi sono problemi di artrosi, effetti collaterali legati all’uso di farmaci, difficoltà circolatorie degli arti inferiori, patologie dell’aorta e gravi disfunzioni cardiache”.

Sempre per il professor Mattioli, “la perdita momentanea della vista invece di solito si attribuisce a fenomeni trombotici, e oltre all’ictus può essere determinata da problemi circolatori dell’occhio. I primi tre sintomi individuati dalla campagna Fast sono invece quelli tipici dell’ictus. Ma ne esistono anche altri, tra cui lo svenimento, la paralisi di uno o più arti e il mal di testa”.

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