La “porno indignata” si candida a diventare deputata e fa le prove tecniche nuda contro il signoraggio bancario

Sara Tommasi

E’ proprio vero che ormai in Italia la politica è un “bordello” e per fare politica le porte sono aperte proprio a tutti: e allora se anche Cicciolina l’ha fatta e si è pure garantita tremila euro al mese di vitalizio, perchè non dovrebbe ambire ad un posto a Montecitorio anche una delle “papi girl”? Stiamo parlando della bella e procace Sara Tommasi.

Nella campagna contro il signoraggio bancario di Alfonso Luigi Marra sta mettendo tutta sé stessa. Prestando il proprio corpo per la causa. La Tommasi adesso è pronta anche a scendere in politica e lo ha confermato lei stessa. La missione sta per partire, col sostegno del nuovo fidanzato, il conte Alessandro Verga Ruffoni Menon.

La “porno indignata” – così è stata ribattezza – ha le idee chiare: vuole fare politica al fianco dell’avvocato-scrittore Marra per combattere contro il signoraggio bancario. E insieme a lei ci sarebbe anche il “partigiano” Domenico Scilipoti, dipietrano convertitosi al berlusconismo solo per amore di patria…

Qualche giorno fa, come detto, c’era lei, Sara, in prima fila alla presentazione ufficiale della nuova formazione politica presieduta appunto da Marra e dall’onnipresente Scilipoti, presentazione poi proseguita in mutande davanti a un bancomat in strada.

La Tommasi dice di essere stata scelta per la sua laurea in Economia e Finanza, dopo i suoi studi all’Università Bocconi di Milano. Afferma di avere piena fiducia nella figura carismatica di Domenico Scilipoti e che crede soprattutto e fermamente nella causa che stanno portando avanti in quanto “è importante mettere gli italiani in condizione di capire la speculazione delle banche perchè non tutti hanno gli strumenti per capire il linguaggio economico”.

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