Monti, dopo la stangata da 30 mld, rassicura: “l’Italia non fallirà”. Il professore domani sera a “Porta a Porta”

Mario Monti

“L’Italia non fallirà”. Il presidente del Consiglio, Mario Monti, ha ribadito la “necessità di adottare interventi urgenti” per salvare l’Italia, nel suo intervento alla Camera sulla manovra approvata ieri dal Consiglio dei ministri. “E’ necessario – ha detto il premier – operare con tutte le energie per fare le riforme strutturali in tutte le cose che frenano il futuro”.

“E’ uno di quei momenti storici – ha proseguito Monti – nel quale il dovere di tutti è essere fedeli all’Italia, bisogna pensare ogni istante e in ogni comportamento alla salvezza di questa grande nazione che attraversa un momento molto critico”.

Come dire: cari italiani intanto eccovi la stangata ribattezzata e confezionata col nastro rosso del “sacrificio”, poi state tranquilli che l’Italia non fallirà…

Il premier si è detto convinto che il Paese sarà “in grado di superare con tranquillità tutte le fasi del monitoraggio in corso” da parte dell’Europa. Il governo, ha ribadito il premier, chiede al Paese “sacrifici, temporanei, circoscritti, distribuiti in modo che riteniamo equo”. Si tratta, ha spiegato, di sacrifici “essenziali per doppiare questo capo molto difficile della vita economica e sociale”.

Sul passaggio in tv da Bruno Vespa, c’è stata “solo un’onda di eccitazione psicodrammatica, di chi non aveva presente tutti i precedenti passaggi” con cui il governo Monti avrebbe presentato la manovra al Paese e all’estero dopo il cdm di ieri, e prima dell’apparizione in Rai annunciata per domani sera. A liquidare così la questione è stato lo stesso presidente del Consiglio.

“Prima di fare una breve apparizione domani sera in questa trasmissione”, ha detto Monti a proposito di ‘Porta a Porta’, “io avrò parlato pubblicamente nella sala stampa di palazzo Colonna, prima in un breve messaggio agli italiani e poi in una lunga conferenza stampa”, ha fatto notare il premier “e poi ancora qui con voi”, prima di passare oggi pomeriggio alla Camera e al Senato.

Per me, ha proseguito Monti, c’è stata “solo un’onda di eccitazione psicodrammatica, da parte di chi non aveva presente questi precedenti passaggi, che ha portato a pensare che io intendessi annunciare la manovra in particolari trasmissioni tv”. Più in generale, l’ex presidente della Bocconi ha spiegato di non aver fatto “alcuna considerazione particolare” sulle abitudini mediatiche del suo predecessore “né di altri predecessori prima di lui, che hanno fatto tutti passaggi in quella stessa trasmissione”.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=CLODE1ZR12s[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti