Perizia esclude che sotto le scarpe della vittima ci siano dei pollini tipici di Colle San Marco: ecco cosa cambia 

Melania Rea

Ora la situazione di Parolisi si fa ancora più grave. Spunta infatti un altro indizio contro Salvatore e la sua versione su quanto accaduto il 18 aprile scorso, il giorno in cui sua moglie Melania Rea venne massacrata a coltellate nel bosco di Ripe di Civitella, nel Teramano.

La perizia chiesta dagli investigatori a dei botanici ha chiarito che sotto le scarpe di Melania non ci sono pollini compatibili con quelli di Colle San Marco, il pianoro dove Parolisi sostiene di essere stato con la moglie e la figlia prima che lei sparisse – e venisse uccisa. E se quei pollini non ci sono, e Melania non e’ mai stata il 18 aprile a Colle San Marco, la versione dei fatti fornita dal caporalmaggiore e da lui mai modificata e’ falsa.

Gli esperti sottolineano piu’ volte che si tratta di “compatibilità” e non di “certezze”: ma si tratta di un nuovo colpo alla versione della difesa, nell’attesa della perizia sul cellulare di Melania, il cui risultato e’ attesa a giorni.

Il cellulare della donna, il 18 aprile 2010, aggancio’ mai la cella di Colle San Marco? Secondo i carabinieri la risposta e’ no: ma per essere certi di questa che potrebbe essere la pietra tombale sulla versione del caporalmaggiore i Pm hanno chiesto lumi a degli esperti di telecomunicazioni.

Se dovesse arrivare una risposta netta da loro, l’accusa avrebbe a sua disposizione la prova che Parolisi ha mentito, raccontando l’andamento dei fatti del giorno dell’assassinio della moglie. Non la prova regina, ma di certo qualcosa che la difesa del militare farebbe molta fatica a giustificare.

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