L’agente conferma tutto: “è vero, di recente sono stato a Torino, stiamo trattando l’arrivo di Leandro in Italia”

Leandro Damiao

La Juve ha il grande colpo in canna ed è carioca. Negare l’evidenza non si può e peraltro farlo mica porterebbe vantaggi a Vinicius Prates.

Infatti l’agente di Leandro Damiao ieri ha confermato senza reticenze di essere stato nei giorni scorsi nella sede di corso Galileo Ferraris per proseguire i discorsi avviati a inizio novembre, durante la missione brasiliana di Fabio Paratici.

«E’ vero, mi sono incontrato con i vertici della Juventus, ma non c’è nulla di ufficiale». Fin qui tutto ok. La trattativa tra il giocatore e la Juve è decisamente bene avviata, ma quella con l’Internacional di Porto Alegre richiederà il suo tempo e, come sempre a questi livelli, non sarà priva di ostacoli. Mentre appare davvero molto tattica la successiva precisazione: «Si è trattato di un colloquio informale». Quasi Torino fosse a due passi da Porto Alegre, dove Prates risiede, e si prestasse a un giro fuoriporta.

In realtà il fatto che all’incontro brasiliano con Paratici abbia fatto seguito, appena quindici giorni dopo, quello italiano con Marotta rappresenta un serio indizio, ma potremmo anche dire una prova, di come Leandro Damiao sia il principale candidato a rinforzare la Juve nel prossimo mese di giugno.

Il principale non significa necessariamente l’unico, ma è oggettivo che sul conto del centravanti brasiliano i dirigenti bianconeri stiano provando a prendersi dei vantaggi rispetto alla concorrenza. Che, sempre secondo Prates, si presenta numerosa e agguerrita: «E’ normale che le grandi squadre guardino con interesse a Damiao. Abbiamo ricevuto chiamate da molti club di tutta Europa. Dal Real Madrid e da altri. Informarsi sui calciatori fa parte delle dinamiche del calcio».

In realtà, come abbiamo già scritto ieri, il pericolo maggiore per la Juve al momento è rappresentato dall’Arsenal. Arsene Wenger nei giorni scorsi si è fatto avanti con Prates e con l’Internacional per verificare i costi dell’operazione. I 30 milioni chiesti dal club di Porto Alegre a prima vista sembrano troppi per le abitudini dei Gunners, ma è anche vero che se l’Arsenal dovesse nuovamente incappare in una stagione senza vittorie la posizione del tecnico alsaziano si farebbe molto precaria. Per cui non è escluso che Wenger faccia uno strappo alla regola.

Prates si tiene alla larga dalle questioni economiche: «La Juve è un grandissimo club, giocarci per Leandro sarebbe un onore. Ovviamente da parte nostra c’è interesse. Di soldi non posso parlare, sono faccende che riguardano le società. Tocca a loro trovare un accordo». Ma la chiosa è quasi una promessa: «E’ possibile che il prossimo anno Leandro giochi in Italia». Possiamo aggiungere… Con la maglia della Juventus…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=F-Nzb9qyJSs[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti