Rischio default: la campagna mediatica “terroristica” e fuorviante dei mezzi di informazione. Ecco la verità

euro a rischio?

Continua la campagna mediatica terroristica e fuorviante sulle questioni del debito, dei mercati, delle borse, dell’euro, e degli altri dogmi del cosiddetto “Imperialismo finanziario”.

Per l’Italia il demiurgo osannato è Monti, strumento della trilateral, della triade FMI/BCE/UE, della Nato, della banche, del Vaticano e della finanza.

Intanto il nostro strombazzato ”default” si trasmette all’eurozona, senza che alcuno ci spieghi il perchè.

Il “Sole 24 ore” del 23 novembre u.s. titola a tutta pagina : “Il mondo seduto su 52.000 miliardi di debiti ”. Ci dice anche che il passivo degli Stati “è aumentato del 50% dall’inizio della crisi e che l’84% di questo debito appartiene ad USA,Giappone ed Europa “. Il debito è quello “pubblico” , cioè degli Stati (*).

Un messaggio “terroristico ed ambiguo” che implica “sacrifici necessari dei popoli spreconi” (PIGS). Un grafico tratto da un fonti capitalistiche – “ Moody’s,Fmi,Barclays – riporta i dati relativi a tre parametri – rapporto debito/PIL; rapporto spese per interessi/entrate statali ; tassi di interessi sui titoli di Stato – per 20 Paesi del mondo.

Nell’articolo- non firmato –non si fa alcuna distinzione tra Paesi che hanno regimi capitalistici (USA, Giappone,ecc.) o non capitalistici (come la Cina). Neppure si distingue tra Paesi che hanno sovranità monetaria (USA,UK,Giappone,Svizzera..) e Paesi che l’hanno ceduta a banche sovra- nazionali, insieme alla sovranità politica,legislativa,militare (i 17 Paesi dell’eurozona).

Una distinzione decisiva ed illuminante- come vedremo- anche per un orecchiante di economia, ma non per l’oracolo del capitalismo italiano, specializzato in economia e politica finanziaria (neoliberista). L’omissione è tutt’altro che casuale: serve a coprire i dogmi fasulli del capitalismo finanziario ed una serie di contraddizioni logiche che ne derivano, rilevabili anche dal commento dell’anonimo giornalista.

Giappone ed USA – due Paesi a moneta sovrana – hanno un rapporto debito/PIL, rispettivamente, del 233,1% e del 100%, con bassi tassi di crescita del PIL ( 2% e 2,4%), ma nessuno se ne preoccupa. Pagano interessi sul debito pari al 9,7% e al 7,3% delle entrate statali. Eppure i tassi di interesse sui loro titoli di Stato sono bassi, 0,95% e 1,95% : cioè gli investitori comprano allegramente titoli di Stati così pesantemente indebitati, il cui rapporto deficit/PIL 2011 è catastrofico : -8,9 % e -8,8%. (si fidano !).

Invece l’Italia – Paese che ha perso con l’euro la sovranità monetaria, insieme ad altri 16- è definita in bancarotta, anche se ha parametri equivalenti o migliori di USA e Giappone : rapporto debito/PIL = 121% ; rapporto deficit/PIL = – 4,1%; tasso di crescita del PIL = 0,3% . Ma qui il rapporto interessi/entrate statali schizza all’11% (!!) , solo perchè gli investitori (i mercati) non si “fidano” dei titoli italiani e li acquistano solo se ricevono interessi alti. E’ questo lo “spread italico” (*) -tanto mitizzato- che impone continue manovre “lacrime e sangue” contro i percettori di redditi fissi e controllati, impoverendoli. Manovre che producono disoccupazione crescente, miseria, riduzione di salari, consumi e di potere d’acquisto…quindi riduzione ulteriore del PIL con aumento continuo del rapporto debito/PIL (spirale deflazionistica crescente).

E’ allora evidente che il terrorismo strumentale dei capitalisti sull’Italia – ma non su USA e Giappone- si compone di due fattori : uno strutturale e monetario (USA e Giappone possono emettere moneta sovrana e sanare il loro debito quando e come vogliono, l’Italia no); l’altro ideologico-politico (sottoporre l’Italia e i Paesi dell’eurozona – cioè i loro lavoratori e la loro capacità produttiva/occupazionale – al ricatto ed alle rendite parassitarie e speculative dei poteri finanziari mondiali egemoni (USA/Giappone/UK).

Occorre anche ricordare che l’euro- che ha sostituito la lira nel 2002 dopo l’auto-attentato delle torri gemelle nel sett. 2001- ha prodotto un dimezzamento del potere di acquisto dei cittadini a reddito fisso, cioè il trasferimento di enormi masse di danaro da salari/pensioni a profitti, rendite, onorari, gestori di servizi …

Ma il “Sole 24 ore” – strumento cosciente del capitalismo finanziario- omette un’altra e più grave realtà : come si è formato un debito pubblico mondiale di 52.000 ML e perchè cresce a dismisura il rapporto debito pubblico/PIL ? Come mai la Cina ha un rapporto debito/PIL del 18,4% , tassi di interesse del 2,5% e un PIL che cresce dello 8,4% all’anno ? Domande che si porrebbe chiunque fosse in buona fede. Domande e risposte elementari invise alla propaganda imperialista , quindi da censurare :

  • il debito pubblico cresce a dismisura laddove le banche hanno illegalmente la proprietà della moneta, che poi prestano allo Stato, alle imprese e ai cittadini con alti tassi (da usura) indebitandoli (caso UE ed Italia);
  • in questi Stati “non sovrani” il rapporto debito/PIL cresce a dismisura (aumenta il debito con un PIL stabile o decrescente); quindi non potrà mai essere sanato e produrrà una spirale deflazionistica senza fine;
  • La Cina è un Paese socialista: lo Stato ha sovranità monetaria, livelli e tassi elevati di occupazione/ produzione/ consumo, pianificazione razionale delle risorse e della ricchezza nazionale, forte autonomia (anche militare) rispetto ai ricatti dell’imperialismo…Debitore principale : gli USA di Obama !

In altri termini, la cricca che guida il capitalismo finanziario internazionale, con moneta sovrana (USA/UK/ Giappone) sottomette altri Stati , colonizzandoli e azzerando la loro sovranità nazionale in due modi:

  • con le guerre di aggressione della NATO se si tratta di Paesi “esterni” a questo sodalizio criminale ;
  • con il ricatto su debito , produzione e moneta imposti a Paesi privi di sovranità monetaria, politica , legislativa e militare (l’Italia ed i 17 Paesi sottoposti alla dittatura della triade FMI/BCE/UE).

Ma tutto questo il “Sole 24 ore” non dice, pubblica numeri senza indicarne origini, cause, effetti, finalità … E’ un “pallottoliere neutrale”. Lo stesso fa con le guerre imperialiste di aggressione (dette “umanitarie”): dà i numeri – morti, feriti, distruzioni…- ma non dice da chi e perchè provocati!

In pratica questo giornale e tutti i mass-media occidentali hanno come patria comune, non ile Nazioni che li foraggiano e li sostengono, ma il capitalismo finanziario mondiale egemone.

E’ appunto l’impostura mediatica – qui mascherata da “(pseudo)economia “- al servizio dell’imperialismo armato e bugiardo.

(*) Deficit pubblico = differenza tra entrate ed uscite statali di un anno . Debito pubblico è la somma dei deficit pubblici accumulati fino all’anno considerato. Spread = differenza tra i tassi di interesse decennali sui titoli di uno Stato rispetto a quelli di un altro Stato (es.se spread = 450 , la differenza è del 4,5 %).

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