Chi l’ha visto: “familiarità della traccia genetica non è quella dell’anagrafe”. Ipotesi complica la caccia all’orco

Yara Gambirasio

Un altro colpo di scena nelle indagini sul delitto di Yara. E se il Dna dell’assassino di Yara Gambirasio fosse quello di un figlio illegittimo? Non lo esclude l’avvocato dei genitori di Yara , Enrico Pelillo. In una intervista rilasciata in esclusiva a “Chi l’ha visto”.

Il legale afferma che l’atteggiamento della famiglia Gambirasio appare assolutamente condivisibile: “Ritengo che il pudore nei sentimenti sia da apprezzare – dice l’avvocato – non dimentichiamoci che hanno una famiglia e altri figli da crescere”.

A proposito del Dna ritrovato sugli indumenti di Yara l’avvocato afferma: “Quello che non è chiaro è che la familiarità del dna non è la familiarità dell’anagrafe. Difficile andare a cercarla con i cognomi, perché possono esserci un sacco di figli illegittimi che non si chiamano con il cognome di quello che di cui è stato individuato il ceppo familiare”.

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