La stampa estera si esercita sulla crisi. I preparativi per la fuga dal crollo dell’Euro ai patti tra gli ottimati

euro e dollaro sempre più a confronto

Mentre il premier Mario Monti studiava le misure del pacchetto economico che dovrebbe risanare i conti italiani, queste ore si snodano sempre di più fra un allarme e un altro tutti proveniente dalla stampa estera.

Ha cominciato il Financial Times che in prima pagina avvertiva, i piani di Monti per il bilancio e le misure anticrisi sono ancora “avvolti nella nebbia”.

Più preoccupante l’allerta del New York Times, secondo cui diverse banche mondiali stanno approntando un “piano B” nel caso di un crollo della zona euro. “Non possiamo essere, e non lo siamo, tranquilli su questo fronte”, ha dichiarato Andrew Bailey, funzionario dell’Autorità dei servizi finanziari della Gran Bretagna, “Non dobbiamo ignorare la prospettiva di un allontanamento disordinato di alcuni Paesi dall’eurozona”. Insomma i principali istituti finanziari britannici, come Royal Bank of Scotland, stanno predisponendo piani di emergenza nel caso l’impensabile viri verso la realtà, hanno indicato i loro supervisori.

Euroscetticismo spinto all’anglosassone? In ogni caso, di un piano “alternativo” parla anche la tedesca Bild. In questo caso si tratterebbe però di un piano segreto fra la cancelliera Angela Merkel e il presidente francese Nicolas Sarkozy: che starebbero studiando nuovi trattati Ue, con l’idea di mettere sul tavolo un nuovo patto di Stabilità per i paesi della zona euro già all’inizio del prossimo anno.

Secondo le informazioni di Bild, Merkel e Sarkozy avrebbero in mente un patto di stabilità da applicare solo ad alcuni Stati (secondo il modello degli accordi di Schengen, avviati solo fra alcuni Stati membri), per evitare le resistenze eventuali di alcuni paesi. La coppia “Merkosy” potrebbe presentare il progetto al prossimo vertice Ue dell’8-9 dicembre.

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