Accordo raggiunto tra giocatori e proprietari. Stagione ridotta a 66 partite, campionato al via il 25 dicembre

la Nba riparte

Il grande basket della Nba riparte. Proprio quando il lockout sembrava destinato a diventare una matassa troppo difficile da sbrogliare, proprietari e sindacato al termine di un meeting fiume durato più di 15 ore, alle tre del mattino di New York trovano il tanto sospirato accordo che mette così fine alla serrata.

Naturalmente prima di poter ufficialmente parlare di una ripresa del campionato i proprietari e il sindacato dovranno votare per ratificare l’accordo (in entrambi i casi c’e’ bisogno della semplice maggioranza) ma a questo punto la consultazione generale appare soltanto una formalità. La sostanza non cambia e dopo le tante delusioni subite dai tifosi della Nba arriva finalmente la notizia che tutti (tranne in verità gli sportivi europei e le società del Vecchio Continente..) attendevano con ansia, ovvero la fine del lockout.

”Ho appena ricevuto la notizia e mi sento eccitato”, ha commentato il giocatore dei Miami Heat, LeBron James sul suo account Twitter. ”Miami / SouthFlorida, andiamo! HEAT e’ andato in fiamme. Molti giocatori hanno appreso dai social network che l’accordo di massima con i proprietari e’ stato raggiunto al termine di una riunione durata oltre 15 ore, ma deve ancora essere ratificato da ambo le parti: ”Sono piuttosto sicuro che il voto ci sara’ entro domenica. Andiamo tutti a pregare per un buon risultato”, ha aggiunto ‘Danny Granger degli Indiana Pacers.

Tanti i giocatori sul piede di partenza dall’Europa verso gli Stati Uniti dopo l’annuncio della fine del lockout.

Se i tifosi di tutto il mondo esultano, quelli di Milano e Roma non nasconderanno una smorfia di dispiacere per la fine del lockout. Per l’EA7 il ritorno dell’Nba significa l’arrivederci a Danilo Gallinari, che secondo il padre Vittorio tornerà negli States il 5 o 6 dicembre: “La notizia è talmente immediata che è ancora presto per valutarla appieno.

Se il campionato dovesse davvero iniziare il 25 dicembre, i training camp partirebbero l´8 o 9 dicembre: significa che Danilo e gli altri tornerebbero il 5, massimo il 6. Avranno il vantaggio di essere in ottima forma fisica rispetto a chi si è allenato da solo, ma dovranno riabituarsi in fretta alle regole Nba”.

A Roma è andata anche peggio: giovedì era arrivato l’annuncio dell’accordo con Tyreke Evans, stella di Sacramento matricola dell’anno nel 2010, ieri si era diffusa la voce di un nuovo interesse per Andrea Bargnani. Sia lo statunitense che il Mago a Roma ora non metteranno proprio piede.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=RKtYZVdz1gw[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti