La ragazza ribatte all’ex fidanzato e complice: “ho visto e letto quello che tu sei. Ora smettila di farti pubblicità”

Erika De Nardo

Adesso è davvero finita tra i due autori della strage di Novi Ligure. Erika De Nardo risponde con una lettera a Omar Favaro, ex fidanzato e complice nell’omicidio della madre e del fratello, che nel corso di un’intervista le aveva rivolto la richiesta di incontrarsi.

Erika accusa Omar di essersi voluto far pubblicità ed esclude drasticamente la possibilità, chiedendo infine all’ex di non parlare più di lei, nè di cercarla ulteriormente.

“Ciao Omar, ti rispondo dopo aver visto e letto quello che tu sei – si legge nella lettera pubblicata dal settimanale Gente -. Non ho la più pallida idea come tu faccia ad avere tutta questa fama e popolarità”, aggiunge secca la 27enne, che esclude ogni contatto con l’ex fidanzato che la sera del 21 febbraio 2001 la aiutò nell’uccisione della madre Susy Cassini e del fratellino di nove anni Gianluca.

Erika invita inoltre Omar a smettere di costruire “teatrini” e lo accusa di aver cercato pubblicità raccontando ai giornali di essere andato a pregare al cimitero di Novi Ligure, dove sono sepolti la mamma e il fratellino.

Erika chiude la lettera chiedendo a Omar di vivere la sua vita, senza parlare di lei, senza cercarla e dimenticandola.

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