Il professore prende subito in giro gli italiani: riforma sui vitalizi soltanto a partire dalla prossima legislatura

da Berlusconi a Monti cosa cambia?

È di queste ore la notizia riportata su tutti i quotidiani, la novella annunciata dal Senato sulla delibera avvenuta a unanimità che si riferisce agli stop dei vitalizi per i Senatori.

Era indubbia l’unanimità, poiché nulla è cambiato. Il popolo italiano è stato per l’ennesima volta preso in giro.

Cambierebbe dunque il sistema degli assegni vitalizi, guarda caso però dalla prossima legislatura, perché secondo quanto affermato dallo stesso presidente del Senato, non si potevano intaccare i diritti acquisiti. Sembrerebbe che la nuova decisione si concretizzerà in un sistema previdenziale simile a quello di tipo generale.

Dovremmo essere per questo tutti arrabbiati e manifestare contro questa ennesima bufala. Come mai gli stipendi , le pensioni, dei poveri cittadini possono subire qualsivoglia variazione, dalla riduzione alla pressione fiscale, e i benefici dei parlamentari non possono essere intaccati?

Perché a pagare devono essere sempre gli stessi? Il professor Monti aveva parlato di equità. Quale? Siamo caduti dalla padella alla brace. La casta continuerà a beneficiare sempre dei vitalizi, anche perché questa delibera è ancora una proposta a cui sta lavorando il collegio dei questori, ciò significa che nulla sarà fatto.

In questi giorni circolano voci di vario genere, tra cui sembra che si voglia ripristinare la tassa sugli animali domestici. Se tale voce di corridoio corrispondesse al vero, qual è sarebbe la ratio? Una simile tassa comporterebbe l’abbandono di migliaia di animali perché la gente non potrà accollarsi altre tasse.

Immaginate un anziano che gode di una pensione minima, ossia € 500, che vive da solo, e che come unico amico ha un cane o un gatto che gli fa compagnia. Come potrà mai, costui pagare anche la tassa per l’ amico fido? Il professor Monti e la sua squadra a ciò non hanno pensato, considerati gli stipendi che percepiscono.

Sono forse gli animali dei beni di lusso? Loro che sono al potere sono proprietari di infinità di beni, perché non si tassano? Se gli italiani devono sacrificarsi è giusto che anche loro facciano lo stesso. Questa è ingiustizia pura.

A cosa è servito mandare a casa il governo Berlusconi, se tra breve saremo costretti a vendere i nostri reni pur di sopravvivere?

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