Alcuni scienziati hanno progettato il primo prototipo di lenti a contatto con una funzione molto speciale

arriva la lente per l'occhio bionico

Vi siste mai chiesti se un giorno potremo diventare tutti dei Robocop? La risposta è tanto sconcertante quanto reale: forse sì. Grazie ai ricercatori dell’Università di Washington e Aalto University in Finlandia siamo a un altro passo verso l’integrazione delle informazioni in tempo reale.

Infatti, gli scienziati, hanno progettato il primo prototipo di lente a contatto computerizzata su cui è possibile vedere gli aggiornamenti delle informazioni virtuali. Il sistema non presenta rischi né per la cornea né per l’organismo ed è stato testato già sugli animali.

La lente, per ora, contiene solo un pixel, ma è stata la dimostrazione che il concetto funziona. Questo potrebbe portare a delle lenti a contatto su cui sarà possibile leggere, per esempio, l’email, o sarà possibile controllare i propri parametri medici come i livelli di glucosio, collegando i biosensori al corpo dell’utente.

I ricercatori intendono migliorare il design dell’antenna e ottimizzare le frequenze di trasmissione per potenziare il sistema wireless che oggi consente di utilizzare le lenti solo a pochi centimetri di distanza dalla batteria.

Il prossimo passo sarà quello dei messaggi di testo proiettati sulla lente. I ricercatori hanno ammesso che la strada è ancora lunga, ma questa è un’ottima partenza. Ma siamo sicuri che tutto questo sia necessario?

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