Carabinieri di Taormina denunciano un 70 enne e e sequestrano deposito rifiuti accatastati lungo l’alveo

la discarica nel torrente Santa Venera

I Carabinieri di Taormina sequestrano una discarica abusiva nel torrente Santa Venera.

Nell’ambito delle attività volte alla prevenzione ed al contrasto dei reati in materia ambientale, i militari della Stazione di Giardini Naxos e quelli componenti l’equipaggio della motovedetta classe 200 di stanza presso il porto di Giardini Naxos hanno effettuato specifici controlli lungo l’alveo del torrente Santa Venera che attraversa i Comuni di Taormina e di Giardini Naxos.

Nella circostanza, all’esito degli accertamenti, è stato denunciato nelle scorse ore un 70enne del luogo per attività di gestione rifiuti non autorizzata. I controlli dei Carabinieri si sono concentrati maggiormente sul territorio di Giardini Naxos dove, come detto, lungo il greto del “Santa Venera” e più precisamente all’altezza del ponte “Chianchitta” era stata realizzata una discarica abusiva che si estende per circa 500 mq.

Lungo la discarica erano state ammassate pedane in legno, cassette da frutta in plastica e vari scarti della lavorazione del legno. Nel corso dei controlli effettuati nella giornata di giovedì, i Carabinieri hanno quindi posto sotto sequestro l’intera area.

Non è difficile immaginare cosa può provocare la presenza di rifiuti ad intasare il normale corso del torrente “Santa Venera”, una vera bomba ecologica che il 9 novembre si è innalzato dal normale letto di oltre 3 metri, con un livello di piena che secondo alcuni esperti non si registrava dalla metà degli anni Ottanta. Scene impressionanti quelle che per diverse ore hanno visto il torrente innalzarsi pericolosamente, anche se poi “la furia” si è arginata.

Rivediamo in questo eloquente video amatoriale le immagini del torrente Santa Venera nella piena del 9 novembre 2011.

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