Alluvione sommerge Barcellona, sono isolate le Eolie. Situazione critica anche in Sardegna. Chiuse le scuole

Barcellona investita dal nubifragio

Non sarà l’inferno recente di Genova e le Cinque Terre, ma nel solito silenzio vergognoso e scorretto dei media nazionali – per i quali forse questa è un’emergenza di “serie b” -sono ore drammatiche al Sud ed in particolare in Sicilia. Pioggia e raffiche di vento stanno mettendo in ginocchio il territorio e l’allerta meteo durerà ancora sino a domani.

 
La Sicilia è nuovamente in ginocchio a causa del maltempo: colpita la provincia di Messina ed in particolare Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto.

Il Longano è esondato e 50 famiglie sono isolate. Le immagini fanno tornare in mente la tragedia di Genova. Strade come fiumi, fango e pioggia incessante. Questa volta siamo a più di 1.000 chilometri di distanza, ma sembra di rivedere l’alluvione del 4 novembre.

A Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto la situazione è critica. In mattinata è esondato il torrente Longano. Una 50 di famiglie sono isolate nella frazione di Migliardo Gala. Disagi anche all’ospedale di Milazzo, parzialmente allagato.

L’autostrada A20 tra Messina e Palermo è chiusa in entrambe le direzioni tra Milazzo e Barcellona Pozzo di Gotto: il pericolo di smottamenti è alto. Il sindaco di Barcellona ha invitato la popolazione a non uscire di casa. Tutte le scuole della provincia di Messina, compresa l’università, sono state chiuse.

Il maltempo sta sferzando, dunque, le isole maggiori, provocando allagamenti, frane e disagi. Il mare forza 7 impedisce i collegamenti con le isole Eolie.

Le condizioni del mare hanno determinato la sospensione dei collegamenti marittimi con le isole Eolie; disagi come detto a Milazzo, dove sono rimasti bloccati i tanti pendolari e i camion carichi di derrate alimentari. Stromboli, Ginostra, Panarea, Alicudi e Filicudi sono isolate da ieri pomeriggio. Le condizioni meteo dovrebbero migliorare in serata.

Ed è ripreso a piovere anche in Calabria, a Catanzaro, dove ieri un nubifragio ha provocato il crollo di un muro e la morte di un uomo.

Continuano intense oggi le piogge sulla Sardegna meridionale, sulla costa orientale, nel nuorese e in Ogliastra. Il sindaco di Nuoro ha emesso una ordinanza per la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, così come ha fatto il sindaco di Cagliari per l’area di Pirri. Scuole chiuse anche in alcuni comui della Gallura. Nel Campidano sono esondati alcuni piccoli fiumi e a Guspini e Villacidro sono state evacuate dalle loro case una decina di famiglie.

Frane e smottamenti vengono segnalati dall’Anas nella zona del Cagliaritano, ma sinora non vi sono stati danni alle persone. Durante la notte il maltempo ha provocato disagi alla circolazione sulla rete stradale dell’isola e, in particolare, sulla 131 Carlo Felice, che collega Cagliari con Sassari: è stata chiusa per oltre un’ora, in entrambe le direzioni, al km 30 nei pressi di Serrenti per allagamento, un canale d’acqua e detriti ha attraversato tutta la carreggiata.

Al momento il tratto è stato riaperto ma permangono code. Un altro tratto è stato chiuso, e poi riaperto, sulla statale 293 per Giba a causa di una frana al km 47 ad Acquacadda (in provincia di Cagliari). Chiusa per alcune ore anche la statale 196 a Villacidro, invece, un tratto è stato chiuso sempre per una frana (tra Gonnosfanadiga al km 37,7 e il ponte Di Aletzia al km 34), in entrambe le direzioni. Chiusa anche la statale 126 Sud Occidentale Sarda nel tratto compreso fra il km 89 e il km 107, in entrambe le direzioni, a causa di un allagamento nei pressi di Guspini.

(Le immagini di Barcellona Pozzo di Gotto: esondazione del torrente Longano)

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