Sabrina e Cosima dovranno rispondere dell’omicidio, Michele di occultamento. Insieme a loro 7 persone

Sarah Scazzi

Sabrina Misseri e Cosima Serrano sono state rinviate a giudizio con l’accusa di concorso di omicidio volontario, sequestro di persona e soppressione di cadavere, nel delitto di Sarah Scazzi, avvenuto il 26 agosto 2010 ad Avetrana.

La prima udienza del processo è stata fissata al prossimo 10 gennaio. Insieme a Cosima e Sabrina altre sette persone sono state rinviate a giudizio. Tra queste anche lo zio di Sarah, Michele Misseri, accusato di concorso in soppressione di cadavere con le due donne, ma anche del furto del telefonino di Sarah e di danneggiamento, seguito da incendio, degli effetti personali di Sarah.

A giudizio anche Cosimo Cosma, detto Mimino, accusato di concorso in soppressione di cadavere e altri quattro imputati minori. Tra di loro si registra il non luogo a procedere nei confronti di Anna Scredo. Prima udienza del processo in Corte d’assise il prossimo 10 gennaio.

Il Gup ha assolto, perché il fatto non sussiste, i tre avvocati giudicati con rito abbreviato: Emilia Velletri, ex legale di Sabrina Misseri, accusata di concorso in soppressione di atti veri, Gianluca Mongelli, accusato di tentato favoreggiamento personale, e Francesco De Cristofaro, ex difensore di Michele Misseri, che era imputato di infedele patrocinio. L’altro avvocato imputato, Vito Russo, ex legale di Sabrina, giudicato con rito ordinario, è stato prosciolto dall’accusa di tentato favoreggiamento.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=hUR_tJqtksE[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti