Pp oltre il 43%, socialisti al 30%. Il partito popolare conferma le previsioni e ottiene maggioranza assoluta

Mariano Rajoy

Il “Partido Popular” ha vinto le elezioni politiche spagnole con il 43,5% dei voti contro il 30% del partito Socialista: questo il risultato comunicato da Radio Nacional, che consegna al partito di Mariano Rajoy la maggioranza assoluta (tra 181 e 185 seggi su 350).

Il Pp si conferma in tal modo sui livelli del 2000, quando José Maria Aznar ottenne la sua seconda vittoria; per il Psoe invece si tratta del peggior risultato elettorale dal 1977 ad oggi, il che aprirebbe verosimilmente una corsa alla leadership di Alfredo Perez Rubalcaba.

Per quello che riguarda le altre forze politiche, i nazionalisti conservatori catalani di CiU, stando agli exit-poll ottengono fra i 13 e i 15 seggi, il Partito Nazionalista Basco fra 4 e 5 seggi e i radicali indipendentisti (“abertzale”) di Amaiur fra i 6 e 7 seggi. Il dato definitivo relativo all’affluenza dovrebbe aggirarsi attorno al 70%, circa cinque punti in meno rispetto al 2008.

Senza un particolare carisma ma tenace. Mariano Rajoy, il candidato del Partito Popolare, ha fatto della perserveranza un’arma politica, giocando su un’immagine rassicurante nella tempesta economica. A 56 anni, questo veterano della politica spagnola ha saputo riunire attorno a sé la formazione conservatrice e portarla, alla fine, alla vittoria.

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