I bianconeri battono 3-0 il Palermo con i gol di Pepe, Matri e Marchisio. Udinese cade a Parma. Catania ko

Claudio Marchisio e Alessandro Matri

La Juventus torna in testa alla classifica in coabitazione con la Lazio. Lo fa con autorità stendendo per 3-0 il Palermo di Mangia grazie ai gol di Pepe (21′ pt), Matri (4′ st) e Marchisio (21′ st). Una prova di forza davvero notevole quella degli uomini di Conte che solo in un paio di occasioni hanno lasciato spazio alle avanzate dei siciliani.

Tre punti fondamentali per i bianconeri che grazie a questa vittoria salgono a quota 22 punti in classifica insieme alla squadra di Reja per una coppia di testa che non si vedeva in Italia dalla fine degli anni ’90. Da ricordare però che la formazione bianconera ha una partita da recuperare, quella contro il Napoli, rinviata lo scorso 6 novembre a causa del nubifragio che aveva colpito la città partenopea (si giocherà il prossimo 29 novembre).

Un punto sotto alla coppia di testa c’è l’Udinese di Guidolin (insieme al Milan) sconfitta per 2-0 sul campo del Parma. I friulani mancano così la ghiotta occasione di ritrovarsi da soli al comando della graduatoria. Non solo. La rete di Biabiany al 14′ della ripresa e il rigore realizzato da Giovinco al 31′ hanno anche impedito ai friulani di ritrovarsi in testa insieme a Juve e Lazio.

D’altronde la formazione di Colomba ha meritato la vittoria costruendo di più per tutti i 90′ di gioco. Nel prossimo week-end però la classifica potrebbe ulteriormente modificarsi perché sono in programma due big-match davvero importanti come Lazio-Juve e Udinese-Roma.

Nelle altre sfide della dodicesima giornata di Serie A spicca il pirotecnico pareggio dell’Atalanta sul campo del Siena: un 2-2 firmato da German Denis, nuovo capocannoniere del massimo campionato dopo la doppietta siglata all’Artemio Franchi. Per i toscani di Sannino il merito di non aver mai mollato la presa e di aver rimontato in due occasioni, prima con D’Agostino poi con Gazzi il meritato pareggio. Vittoria esterna (1-2) del Chievo che con un rigore di Pellissier e un gol di Sammarco stende il Catania di Montella al primo ko al Massimino.

Grande rammarico per i siciliani che sprecano sull’1-0 con Lodi un calcio di rigore: straordinaria la parata di Sorrentino e in generale è da applausi la prestazione dell’estremo difensore dei veneti. Inutile la rete di Almiron al 33′ che non lenisce il rimpianto per il Catania. Vittoria all’86’ per il Genoa di Malesani che con Veloso mette ko il Novara.

E i tre punti assumono maggior significato anche perché i liguri sono stati costretti a giocare tutto il secondo tempo in 10 uomini per l’espulsione diretta di Antonelli nella prima frazione (fallo da ultimo uomo). La parità numerica viene ristabilita al 38′ quando viene mandato sotto la doccia anche Meggiorini. Poi la rete decisiva del portoghese che manda in visibilio il Marassi.

Nel posticipo, all’Olimpico, la Roma batte 2-1 il Lecce con gol di Pjanic e Gago. Ai pugliesi non basta la rete di Bertolacci.

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