Il centrale argentino del Palermo probabile sostituto del brasiliano, destinato a lasciare i nerazzurri a giugno

Matias Silvestre

Carlos Tévez, Julian Velazquez, Lisandro Lopez, e ora Matias Silvestre. L’Inter del futuro ripartirà dal presente, quello argentino. Il difensore del Palermo è un reale obiettivo di mercato per giugno e le parole pronunciate dal suo agente sono un primo segnale da non sottovalutare.

“Volendomi sbilanciare un attimo lo vedrei bene all’Inter, squadra che da sempre ha una grande tradizione di calciatori argentini e che nel prossimo mercato estivo dovrebbe adottare una piccola rivoluzione del suo reparto arretrato, vista l’età avanzata di qualche suo effettivo”.

Con gli addii praticamente certi di Cordoba e Chivu e considerando la carta d’identità altrettanto importante di Lucio (è un classe 1978) che è prossimo a partire, il prossimo giugno l’Inter sarà obbligata ad un restyling, con un paio di rinforzi difensivi che possano completare il reparto, con Ranocchia e Samuel (mentre Caldirola sarà mandato in prestito).

Ecco perchè il nome di Silvestre torna prepotentemente di moda: il centrale rosanero è pronto per una grande squadra, ha grande esperienza in serie A, garantisce quantità e qualità e si troverebbe a suo agio in una rosa che attualmente ha sei argentini.

Sotto contratto con il Palermo fino al 2015 e nel mirino anche della Roma, il grande ostacolo tra Silvestre e l’Inter potrebbe essere rappresentato dal prezzo: Zamparini per strapparlo al Catania ha investito 7,3 milioni di euro e non è disposto a scendere sotto i 10 milioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti