Lo Special One prepara il ritorno: ha già indicato al presidente la lista nomi per la rifondazione nerazzurra

Josè Mourinho

Non ci sono più dubbi: Josè Mourinho è pronto a riprendersi l’Inter a giugno. Si era sparsa in questi giorni, ancora una volta, la voce di un contatto tra Massimo Moratti e Pep Guardiola ma lo spagnolo rimarrà solo un’idea incompiuta. L’alternativa alla sola e unica prima scelta: che era e resta il “Mou”.  

Sandro Rosell, presidente del Barcellona, ha rivelato che il futuro di Pep Guardiola sarà ancora sulla panchina dei catalani: “il mister sa che ha un contratto già posato sul tavolo e può firmarlo quando vuole. Spetta solo a lui”. Questione di soldi e arriverà l’accordo per il rinnovo.

E allora via libera definitiva a Mourinho, atto secondo, come sancito da un accordo sulla parola che esiste da tempo tra Moratti e il portoghese e che vale sino a gennaio: un termine ultimo per decidere se ricominciare insieme.

Mourinho vuole vincere prima con il Real Madrid per andarsene anche da lì in una notte da campione, magari trionfando a Londra nella finale di Champions League. Poi sarà di nuovo tempo di Italia e Inter.

Il vate di Setubal ha consegnato a Moratti una lista con alcuni nomi da sondare in vista del mercato di giugno. Nelle indicazioni c’è anche la necessità di riprendere il suo staff storico, compreso ovviamente Lele Oriali. Il “mediano” esutorato da Marco Branca rientrerà in società e ad andarsene stavolta potrebbe essere proprio il dirigente che viene accusato da Moratti stesso di scelte inefficaci e infelici sul mercato.

Nella nuova Inter Mourinho vuole una rifondazione quasi totale della fantastica squadra che vinse tutto, perchè si sa che i ricordi sono belli ma certamente non bastano per vincere.  E allora è il momento di un nuovo ciclo. Via i vari Lucio, Samuel, Cambiasso, Stankovic, Thiago Motta. Mou ha ancora qualche dubbio su Milito, che non ritiene finito ma dovrebbe poi lasciare Milano anche lui.

Rimarrà Maicon e torna in gioco Chivu, e a quel punto lo stesso si dovrebbe dire di Sneijder, che in tempi non sospetti  ha fatto capire di essere rimasto a Milano in attesa del ritorno di Mourinho nel 2012.

Zanetti verso il ritiro ma potrebbe restare con un impiego stavolta part-time: Mourinho parlerà chiaro con il capitano. Moratti ha avuto mandato di trattare per la fascia sinistra Kolarov del Manchester City.

Si parla dei possibili ritorni di Balotelli e Eto’o. Il camerunense con Mourinho tornerebbe a piedi dalla Russia, diverso il discorso per Supermario che da Milano se ne andò dopo scontri durissimi con il tecnico portoghese.

Mourinho punta su Ranocchia ma vuole due forti centrali di difesa e sempre nel reparto arretrato ha chiesto intanto Ramos del Real Madrid. Nel mirino c’è Alex del Chelsea, sul quale va superata la concorrenza della Juve.

A centrocampo sicuramente in arrivo Lucas del San Paolo, sul quale c’è il sì di Mou. Al tecnico piace Obi che verrà senza dubbio confermato e c’è l’ok per Kucka, per altro già preso dal Genoa. Chiesto un tentativo per Daniele De Rossi, che però costa tanto e va verso il rinnovo con la Roma.

Attenzione però perchè Mourinho non è poi cosi convinto di tenere Sneijder, che vede in forte calo rispetto all’annata del triplete e avrebbe suggerito a Moratti di trattare con il Real Madrid, provando a scambiarlo con il tedesco Ozil. Pronto l’assalto all’Udinese per Asamoah.

In attacco Mourinho vorrebbe Van Persie dell’Arsenal. Tevez non convince per il carattere troppo rissoso. In partenza Forlan, Coutinho, Castaignos, bocciati da Mourinho: verso un analogo destino Alvarez, che resta ancora sotto osservazione. Chance di conferma per Zarate, attaccante di movimento che Mou vorrebbe trasformare nel Pandev della situazione.

Il “sogno” praticamente impossibile è quello di convincere Ronaldo a lasciare il Real Madrid con un’operazione in stile Ronaldo, sostenuta dalla Pirelli ma è molto difficile immaginare che per quanto sia stretto il rapporto Mou-CR7, l’attaccante decida di lasciare la Spagna.

Per questo Mourinho ha scelto Van Persie, che costa 20 milioni e l’Arsenal è pronto a far partire con una buona offerta, e che soprattutto ha uno stile di gioco simile a Ronaldo. E se poi torna Samuel Eto’o allora sarebbe tutta un’altra Inter.

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