Il Premier illustra il programma al Senato: pensioni, Ici e lavoro. Quanto durerà la luna di miele con la politica?

il professor Monti e il duo Sarkozy-Merkel

Un programma di governo con tante cose da fare, impegni onerosi e un arco di tempo che in verità non sembra poter bastare per chi avrà un mandato comunque a tempo.

Crescita, rigore ed equità. Con queste tre parole e premesse Mario Monti ha reso noti in Senato i tre cardini su cui intendere muoversi il suo governo per risanare i conti e riconciliare i cittadini con le istituzioni.

All’ombra (o le spalle?) del professore Monti, ovviamente, oltre a Napolitano resta il duo “Merkozy”, come già è stato ribattezzato il sodalizio formato dal presidente francese Nicolas Sarkozy e la cancelliera tedesca Angela Merkel, che dopo aver di fatto spinto per la cacciata di Berlusconi ed un governo tecnico in Italia, ora non risparmiano attestati di stima per il nuovo Premier.

“Su di lei grandi speranze e aspettative, lei e il suo governo dovrete approvare e realizzare misure di riforma decisive e necessarie”, ha mandato a dire la Merkel. “Insieme ce la faremo”, ha aggiunto Sarkozy. Felicitazioni di rito col retrogusto del voler continuare a seguire da vicino le vicende di casa nostra. Questione di eurozona… ma non soltanto.

Monti al Senato ha parlato, intanto, di fisco, pensioni e lavoro annunciando a grandi linee quale sarà la strada da seguire ma senza entrare nei dettagli delle singole misure. Tra queste ci saranno anche Ici, taglio ai costi della politica (a partire da quelli di Palazzo Chigi) e cancellazione delle province. Il Senato sta ancora discutendo la fiducia al governo, il cui voto finale dovrebbe arrivare dopo le 20,30. Ecco le principali misure elencate da Monti per quello che ha chiamato un governo “di impegno nazionale”.

PENSIONI: “Nel sistema pensionistico ci sono troppe disparità”, ha detto il premier. “Ripetuti interventi hanno reso il sistema pensionistico tra i più sostenibili. L’età pensionabile di vecchiaia è superiore a quella di tedeschi e francesi ma il nostro sistema pensionistico rimane caratterizzato da ampie disparità di trattamento tra generazioni e categorie di lavoratori, con aree di ingiusti privilegi”.

ICI: Monti ha definito “un’anomalia l’esenzione dall’Ici delle abitazioni principali costituisce una anomalia dell’ordinamento tributario”. Il premier ha spiegato che “intende riesaminare il peso del prelievo sulla ricchezza immobiliare, particolarmente bassa in Italia”.

MERCATO DEL LAVORO: Verranno riformate, ha detto il premier, “le istituzioni del mercato del lavoro affinchè non ci sia un mercato in cui alcuni sono fin troppo tutelati e altri totalmente privi di tutele in caso di disoccupazione”.

CONTROLLO DI BILANCIO: Monti ha aperto all’ipotesi di istituire un’autorità indipendente per vigilare sull’attuazione del pareggio di bilancio, sul modello di alcuni Paesi europei.

COSTI DELLA POLITICA: “Chi rappresenta le istituzioni a ogni livello dovrà agire con sobrietà e attenzione al contenimento dei costi dando un segnale concreto e immediato”, ha detto Monti.

PROVINCE: Subito un intervento legislativo e poi riforma costituzionale. “Il riordino delle province”, ha detto, “può essere disposto con legge ordinaria. La modifica costituzionale completerà il processo”.

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