Caccia a un pregiudicato: colpita una vetrata blindata. La testimonianza di alcuni manifestanti di Occupy DC

la Casa Bianca

Un proiettile è stato sparato contro una vetrata blindata della Casa Bianca e un altro proiettile è stato ritrovato non lontano.

Secondo l’emittente locale News 4, i servizi di sicurezza incaricati della protezione del presidente Barack Obama (che è in Australia) stanno indagando su alcuni misteriosi spari uditi venerdì nei pressi della residenza presidenziale.

Alcuni manifestanti di Occupy DC, che stazionano in una piazza di fronte, avevano parlato di una sparatoria tra due auto lungo Constitution Avenue che scorre poco lontano dalla Casa Bianca e a bordo di una delle due vetture, trovata abbandonata, era stato scoperto un fucile simile a un AK-47.

Il tutto mentre Obama e la First Lady Michelle si trovavano in California, da dove poi erano partiti per le Hawaii per il vertice dell’Apec.

Al momento tuttavia i proiettili esplosi contro le vetrate della residenza presidenziale non sarebbero ancora stati collegati con certezza agli spari uditi venerdì.

In relazione alla sparatoria è stato spiccato un mandato d’arresto per possesso illegale d’arma da fuoco per Oscar Ramiro Ortega, un ventunenne originario dell’Idaho, già arrestato tre volte in tre Stati americani.

I servizi segreti che si occupano della sicurezza del presidente non hanno ancora confermato ufficialmente la notizia. Ma a quanto pare è già scattata un’indagine della Cia per trovare l’autore (o eventualmente “gli” autori) del grave fatto avvenuto.

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