L’addio in una nota: “il sindaco è venuto meno al suo ruolo di guida politica. Giunta incapace e inconsistente”

i democratici lasciano l'amministrazione

Il Partito Democratico lascia ufficialmente l’Amministrazione Comunale di Taormina. L’annuncio è arrivato poco dopo mezzogiorno in un comunicato stampa. Nella serata di mercoledì c’era stato un vertice del direttivo per formalizzare la decisione già da tempo annunciata: adesso la conferma.

La coalizione del sindaco Passalacqua, dunque, perde un altro pezzo: l’addio dei democratici fa seguito a quello di singoli esponenti esponenti di rilievo della coalizione che vinse le elezioni nel 2008, come Rocco Cappello, Andrea Raneri e Vittorio Conti. E l’annuncio di altre defezioni potrebbe arrivare nei prossimi giorni.

Si attende, adesso, un chiarimento della posizione dell’assessore Italo Mennella, che tre anni fa si è candidato e fu quindi eletto proprio nell’ambito del patto di lista tra il proprio gruppo civico “Cittadini Liberi” e il Pd.  Mennella, che attualmente in città ricopre pure la carica di presidente dell’Associazione Albergatori, ora è a un bivio: restare o lasciare.

“Il direttivo del Circolo del PD di Taormina – si legge nel comunicato – ha deciso di abbandonare la coalizione di maggioranza, assumendo una chiara e definitiva autonomia da una amministrazione comunale nella quale non si riconosce più.

Per venerdì 25 novembre è convocata l’Assemblea degli iscritti, aperta a tutti i simpatizzanti, per la ratifica della decisione e per la preparazione di una base programmatica proiettata verso il futuro.

Il PD è costretto ancora una volta a prendere atto che la coalizione “Insieme per Taormina“ non esiste più nel Consiglio comunale, nei fatti e nei numeri.

Per questo motivo, com’è noto, già da tempo i consiglieri Cavallaro e Benigni si sono dichiarati indipendenti e hanno operato autonomamente, valutando in Consiglio comunale ogni singolo provvedimento nell’esclusivo interesse della città.

Rileva altresì l’inconsistenza dell’operato della Giunta municipale che si è dimostrata nel suo complesso incapace di raggiungere gli obiettivi programmatici che la coalizione si era prefissata nella campagna elettorale del 2008.

Inoltre, il sindaco non ha garantito il pluralismo delle opinioni di tutti i gruppi che avevano contribuito a vincere le elezioni, riconoscendone una pari dignità.

In un assordante silenzio e venendo meno al suo ruolo di guida politica e amministrativa, Passalacqua ha lasciato che si consumassero gravi iniziative sul territorio, come, per esempio, lo scippo dell’Asm messa in liquidazione per fini esclusivamente elettorali e clientelari.

Il Partito Democratico ritiene necessario un profondo rinnovamento della vita politico-amministrativa della città e in questo senso opererà per la costruzione di una prospettiva, seria e qualificata.

Intraprendendo questo nuovo percorso, il PD auspica che il Movimento “Cittadini Liberi“, con il quale fino ad oggi ha operato in spirito di collaborazione e reciproca correttezza, possa valutare l’opportunità di un ulteriore, rinnovato accordo futuro sulle urgenze e sulle necessità di Taormina e della sua economia turistica, in un momento particolarmente difficile per la città e l’intera nazione.

Infine – conclude la nota –  il PD rivolge un sincero e accorato appello a gruppi, movimenti, forze politiche, nonché a singole personalità che hanno a cuore le sorti di Taormina, perché si possa costruire una nuova aggregazione programmaticamente unitaria e politicamente autorevole, nella quale competenze e capacità siano valorizzate e non emarginate”.

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