Il premier vuole la conta per la fiducia sulla lettera per l’Europa ma il Carroccio ha chiesto un passo indietro

Silvio Berlusconi

La Lega ha chiesto al presidente del Consiglio Silvio Berlusconi di fare un passo indietro e di indicare come suo successore un esponente del Pdl.

È questa la richiesta che, a quanto si apprende, il Carroccio avrebbe formulato oggi al premier, il quale avrebbe però rifiutato la proposta: “No, grazie, ho i numeri per andare avanti”, avrebbe replicato Berlusconi. Nella Lega c’è un grande clima di attesa per l’esito della votazione di martedì alla Camera sul Rendiconto. In ogni caso l’orientamento è di tenersi fuori da un eventuale governo di larghe intese.

Dunque Berlusconi non si dimette e promette di porre la fiducia sulla lettera presentata alla Ue e alla Bce per vedere in faccia “chi prova a tradirmi”. E’ il premier in persona a smentire le voci corse su internet e firmate dai giornalisti Giuliano Ferrara e Franco Bechis secondo i quali il premier sarebbe pronto a lasciare.

L’indiscrezione del vicedirettore di Libero è dilagata in rete, su Twitter. Secondo Ferrara, direttore del Foglio, il passo indietro di Silvio Berlusconi era questione “di minuti”. Ma il premier, al telefono col quotidiano Libero, ha dichiaratolunedì : “Domani si vota il rendiconto alla Camera, quindi porrò la fiducia sulla lettera presentata a Ue e Bce. Voglio vedere in faccia chi prova a tradirmi”. Tra l’altro, ha aggiunto Berlusconi, “non capisco come siano circolate le voci delle mie dimissioni, sono destituite di ogni fondamento”.

Il premier si è riunito ad Arcore con i figli Pier Silvio e Marina. Presente il presidente di Mediaset Fedele Confalonieri. Poi, è arrivato anche il ministro per la Semplificazione, Roberto Calderoli.

Ma la Lega è ormai pronta a staccare la spina: prima che il merito dell’impresa se lo prendano le opposizioni…

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