La rassegna fondata da Enrico Castiglione celebra nel mondo i 210 anni dalla nascita del noto compositore

Enrico Castiglione

La terza edizione del Bellini Festival, fondato in Sicilia nel 2009 dal regista e scenografo italiano Enrico Castiglione, celebra nel mondo il 210° anniversario della nascita dell’autore di Norma con una serie di eventi di grande rilievo, che si svolgeranno a Catania, città natale del compositore, ma anche a Parigi, dove il musicista raccolse gli ultimi allori del suo genio.

Un progetto di forte impatto mediatico, quello ideato da Castiglione, che prevede le registrazioni televisive dei concerti, destinate alla distribuzione sulle maggiori emittenti internazionali. E ciò grazie alla qualità delle proposte e alla presenza di artisti di chiarissima fama, come Ivo Pogorelich, leggenda vivente del pianoforte, o il soprano Pretty Yende, nuova stella della lirica, reduce dal trionfale concerto newyorkese al Madison Square Garden al fianco di Andrea Bocelli.

La particolare attenzione al capoluogo etneo, dove Vincenzo Bellini venne alla luce nella notte tra il 2 e 3 novembre, si coniuga dunque alla precipua considerazione della capitale francese, in aderenza alla parabola umana e artistica del compositore. Una visione che è indice della proiezione internazionale che il Bellini Festival persegue fin dal 2009, nell’ottica di una lungimirante prospettiva di sinergie tra cultura e turismo, come ha dimostrato anche quest’anno il vivo successo del concerto inaugurale, svoltosi il 24 agosto al Teatro Antico di Taormina, sito archeologico per eccellenza, con un’ampia selezione di Norma, protagonisti il tenore Gregory Kunde e il soprano Chiara Taigi, accompagnati dall’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival diretta dal brillante Steven Mercurio.

Anche quest’anno il Bellini Festival è approdato in Francia, come lo scorso anno a Parigi,nella Ville Lumière, che consacrò definitivamente nell’Empireo musicale l’astro di Vincenzo Bellini, destinato purtroppo a spegnersi prematuramente nel sobborgo di Puteaux, il 23 settembre 1835.

I festeggiamenti per il più lieto anniversario della nascita sono quindi partiti lo scorso 28 ottobre a Parigi nell’elegante e centralissimo ThéâtreEspacePierre Cardin, ristrutturato negli anni Settanta dal grande stilista italo-francese nel cuore dell’Île-de-France, con un concerto straordinario alla cui ribalta è salita il soprano Pretty Yende, raffinata belcantista, già vincitrice del primo Concorso Internazionale di Belcanto “VincenzoBellini”, istituito nel 2010 proprio a Puteaux in collaborazione con il Bellini Festival, nonché trionfatrice del prestigioso Concorso Operalia, creato e diretto da Placido Domingo.

Il rilievo dell’evento è stato un’ulteriore conferma dell’apertura e della rilevanza internazionale che il Bellini Festival sta consolidando non solo in Sicilia, tra Taormina e Catania, ma anche all’estero e soprattutto in Francia, seconda patria di Bellini.Pretty Yende, artista in “residence” alla Scala, ha dedicato questo recital esclusivo in beneficio della benemerita associazione «l’Enfant Bleu, Enfance maltrait», di cui è madrina la celebre attrice Marlène Jobert e la “soirée”ha ricevuto anche l’alto patronato della Première DameCarla Bruni Sarkozy.

A Catania la programmazione si snoda a partire dal 3 novembre scorso, giorno esatto dell’anniversario, con un grande concerto dedicato alla musica religiosa di Bellini, nella suggestiva cornice del Duomo, tra le cui navate si sono apprezzate le note della Messa in re maggiore (composta nel 1818 durante il cosiddetto periodo “catanese”) e della bellissima Messa in la minore (risalente quasi certamente al 1821, e dunque al periodo “napoletano”), insieme al Salve Regina in la magg.

L’esecuzione affidata al Coro Lirico Francesco Cilea istruito da Bruno Tirotta e all’Orchestra Sinfonica Bellini Opera Festival diretta da Marco Zambelli. Voci soliste: il soprano Daniela Schillaci, applaudita quest’estate al Teatro Antico, per la stagione di Taormina Arte, nell’edizione di Aida con l’acclamata regia e scenografia di Enrico Castiglione; il mezzosoprano Manuela Custer, particolarmente apprezzata per le sue doti belcantistiche, il tenore Alfio Marletta, il basso Angelo Nardinocchi.

Un’occasione davvero unica per conoscere più da vicino il Bellini autenticamente “sacro”, in una serata che sarà registrata dalla RAI e trasmessa dalle principali emittentiinternazionali con la regia televisiva in alta definizione dello stesso Castiglione. Anche nei prossimi anni il 3 novembre sarà puntualmente festeggiato dal Bellini Festival al Duomo di Catania con un concerto di prestigio trasmesso in tutto il mondo.

Partnership con l’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, la cui Orchestra Giovanile eseguirà l’integrale delle rarissime Sinfonie non operistiche di Bellini, insieme al Concerto per oboe, tenutosi il 4 novembrenell’Auditorium delle Ciminiere; sul podio il maestroGiuseppe Romeo.

Ancora pagine rare del repertorio belliniano “sacro” caratterizzeranno il concerto del Coro Lirico Siciliano diretto da Francesco Costa, in scena domenica 6 novembre Chiesa dei Minoriti. Il programma ha previsto tra l’altro la Sonata in sol per organo, la bellissima “preghiera” dallaZairae,in prima esecuzione catanese, il Salve Regina di Placido Mandanici, stretto amico di Gaetano Donizetti, per il quale scrisse la Messa di Requiem.

Altrettanto atteso il recital che, all’interno della sezione denominata “Festival della Melodia Belliniana” e sempre all’Auditorium delle Ciminiere di Catania, vedrà protagonista adesso il 9 Novembre, alle ore 21.00, il pianista Ivo Pogorelich, star del concertismo mondiale, in un’antologia dedicata a Chopin e significativamente intitolataMelodie infinite,ad esaltare l’inesauribile vena melodica che accosta il musicista polacco al siciliano, cui fu legato da profonda amicizia e affinità.

Il Bellini Festival – con le sue sezioni denominate “Bellini Opera Festival” e “Festival della Melodia Belliniana” – è organizzato dal Festival Euro Mediterraneo e dalla Fondazione Bellini Festival. La manifestazione è promossa dalla Regione Siciliana-Assessorato Regionale Turismo, Sport e Spettacolo, dalla Provincia regionale di Catania, dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dalla Curia Arcivescovile di Catania, con la collaborazione della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università di Catania e dell’Istituto Musicale Vincenzo Bellini, e con la distribuzione televisiva della RAI e della PanDream.

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