Ha violentato una ragazza: il colombiano di 26 anni era in fuga, si stava arruolando nella Legione straniera

il mostro e il sottopasso dello stupro

La polizia ha arrestato in Francia Julio Cesar Zoluaga Aguirre, 26 anni, colombiano residente a Montebelluna (Treviso), ricercato per la violenza sessuale che avrebbe commesso ai danni di una giovane studentessa trevigiana nei pressi del sottopasso che porta alla stazione ferroviaria della città il 24 ottobre scorso.

L’uomo è stato bloccato a Parigi intorno alle 18 dagli agenti della squadra mobile di Treviso in collaborazione con la polizia criminale transalpina. Il colombiano è stato portato nella sede della polizia parigina dove gli è stato notificato il mandato di arresto internazionale. Sarà estradato in Italia.

Per sviare le ricerche aveva fatto la prenotazione di un volo Madrid-Bogotà. Il giovane però non ha opposto resistenza all’atto dell’arresto. Il questore di Treviso, Carmine Damiano, ha spiegato che le ricerche di Zoulaga Aguirre erano state estese in questa settimana a tutti i paesi europei: «Aveva cercato anche di sviarci, prenotando un biglietto aereo sulla tratta Madrid-Bogotà».

Una storia inquietante dove non sono mancati nepopure i depistaggi e la telefonata alla mamma: “Ho bisogno di soldi”. «Ha cercato di depistarci, di cambiare telefonini, e da questo si deduce che forse qualche aiuto lo ha avuto. Per arrestarlo abbiamo dovuto correre perché il problema era localizzarlo».

È soddisfatto il procuratore della Repubblica di Treviso Antonio Fojadelli. Il procuratore di Treviso ha poi evidenziato che non è stata «una caccia facile» in quanto una serie di elementi farebbero supporre che il colombiano nel corso della sua fuga abbia trovato in qualche modo degli appoggi. Dalle indagini è emerso anche che ha telefonato in Italia, anche alla madre, chiedendo dei soldi. «Sì – ha detto ancora Fojadelli – ha lasciato delle tracce».

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