Clamoroso affare in vista: a gennaio Fabio sarà rossonero al posto di Cassano. Ricordate Abbiati?

Fabio Quagliarella

Antonio Cassano probabilmente salterà gran parte della stagione. Lo ha confermato l’a.d. del Milan Adriano Galliani e il bollettino medico, se fa tirare un sospiro di sollievo per l’uomo Cassano, è una grana non indifferente per il Cassano giocatore. Logico pensare che i rossoneri possano cercare di far fronte alla perdita tornando sul mercato.

E qui entra in ballo la Juventus. Andiamo con calma e spieghiamo lo scenario che si va delineando. La Juve ha lavorato in estate a tamburo battente sul 4-2-4, poi Conte è stato costretto a cambiare modulo, passando al 4-1-4-1, in quanto non sta avendo il giusto contributo dagli esterni offensivi. E vanno viste in quest’ottica le bocciature dei vari Krasic, Elia e Giaccherini, i quali potrebbero essere ceduti dal club di Corso Galileo Ferraris nelle prossime sessioni di mercato.

Ma il cambio di modulo sta creando malumore anche tra le punte. Infatti, sabato scorso è stato Matri l’unico attaccante schierato dalla Juve nel ruolo di prima punta, mentre Vucinic e Pepe hanno giocato come esterni alti di centrocampo. Se Del Piero rientra in minima parte in questo nuovo piano tattico dell’ex Bari, chi, invece, sta collezionando esclusioni su esclusioni è Fabio Quagliarella.

L’attaccante di Castellammare di Stabia, riscattato in estate dal Napoli per una cifra pari a 10.5 milioni di euro, ha recuperato da poco dal brutto infortunio che l’ha tenuto fermo per 6 mesi, ma non è stato mai impiegato dall’allenatore della Juventus.

Poichè l’ex Samp ed Udinese vuole conquistare un posto tra i convocati per gli europei del prossimo giugno, è molto probabile che, stante questa situazione, possa chiedere di essere ceduto nel corso del mercato di gennaio. E le pretendenti non mancherebbero: Quagliarella piace al Villarreal, impegnato nella ricerca di un sostituto di Rossi, e all’Inter, alle prese con la poca prolificità dei propri attaccanti.

Ecco la sorpresa: ora Quagliarella fa comodo proprio al Milan. Come detto, ha recuperato fisicamente, ma Conte non lo vede pronto psicologicamente per tornare in campo con continuità. La situazione sta creando qualche imbarazzo tra giocatore e società e per questo si va verso l’addio a gennaio.

La Juve certamente farebbe un errore totale a vendere (o svendere) Quagliarella a gennaio. Perché il giocatore si è svalorizzato per la lunga assenza e prima di farsi male ha dimostrato di poter dare il suo contributo alla causa bianconera. E allora una soluzione che accontenta club e attaccante potrebbe essere il prestito al Milan sino a giugno. Dove potrebbe recuperare e giocare persino la Champions. Per poi fare a ritorno a Torino.

Qualcuno si chiederà: perché la Juve dovrebbe aiutare un’avversaria diretta per la conquista dello scudetto? Per rispondere occorre andare indietro nel tempo. Estate 2005, Milan e Juve si affrontano nel trofeo Luigi Berlusconi. In un contrasto con Kakà, Gigi Buffon riporta un serio infortunio alla spalla. Un duro colpo per la squadra allora allenata da Capello. Per giunta arrivato a due settimane dalla chiusura del mercato. Ci pensò Silvio Berlusconi a venire in aiuto di Moggi e soci, regalando in prestito gratuito Cristian Abbiati ai bianconeri e garantendo così un degno sostituto di Buffon alla porta della Vecchia Signora. Abbiati giocò molto bene e al rientro di Buffon tornò all’ovile rossonero. Dove oggi è una delle pedine più importanti.

Insomma, la Juve è ancora in credito per quel favore. E la situazione sembra molto simile. Quagliarella andrebbe al Milan per poi tornare a Torino. Rigenerato come Abbiati, che qualche anno dopo si riconquistò il posto da titolare. Un bel finale, da vissero tutti felici e contenti. Forse…

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=2voi64SeV9k[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti