Milano affonda, allarme Fitch: record per lo spread. Il referendum in Grecia mette a repentaglio l’area euro

Borsa in caduta libera

Si aggrava ancora la caduta della Borsa di Milano, che supera il 7 per cento mentre si accentuano le tensioni sui titoli di Stato della penisola. Nel primo pomeriggio l’indice Ftse-Mib è arrivato a cedere il 7,07 per cento, mentre il differenziale (spread) di rendimento tra Btp italiani a dieci anni e Bund equivalenti della Germania è salito a 452 punti base, stabilendo un nuovo massimo storico. Il calo è avvenuto dopo l’allarme lanciato da Fitch. Secondo l’agenzia di rating il referendum della Grecia sulle nuove misure di risanamento concordate in cambio degli aiuti europei mette a repentaglio la stabilità e la “vitalità” stessa dell’area euro.

Da stamattina le Borse europee hanno ripreso a calare in maniera acuta. I nuovi piani anti crisi appena concordati tra leader europei vengono rimessi in discussione alla base, dopo che ieri sera il premier della Grecia, George Papandreou, ha annunciato di voler sottoporre a referendum popolare il nuovo piano di aiuti europei al Paese che implica un inasprimento delle misure di risanamento dei conti.

Nuovo record anche per lo spread: 452, materialmente significa che in base alle dinamiche di domanda e offerta, per trovare acquirenti i Btp devono offrire 4,5 punti percentuali di rendimento in più, rispetto alle emissioni tedesche, come maggiorazione sul premio di rischio.

Una eventuale bocciatura del programma di aiuti di Ue e Fmi appena negoziato “accrescerebbe i rischi di una incontrollata insolvenza sui pagamenti e potenzialmente di una fuoriuscita della Grecia dell’euro. Entrambe queste circostanze – ha affermato Fitch – avrebbero gravi ripercussioni sulla stabilità finanziaria e sulla vitalità dell’area euro”.

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