Il Senatur: “milioni di persone vivono alle spalle del Nord, penso che bisogna fare le gabbie previdenziali”

Umberto Bossi

Nuova stoccata da Umberto Bossi. “Milioni di persone vivono alle spalle del Nord: ditemi se questo è un Paese che può durare? Ho i miei dubbi, non basta mettere fuori un tricolore”, ha detto il leader della Lega Nord durante una sagra nel Piacentino. “Bisogna fare le gabbie previdenziali, è una bella idea, al Nord danno più di quello che ottengono, mentre al Sud danno poco e ricevono di più”, ha aggiunto il Senatur.

“Le tasse permettono di mantenere un pubblico impiego sterminato, milioni di persone vivono alle spalle del Nord, ditemi se è un Paese che può durare…Io ho i miei dubbi”, ha ribadito il leader della Lega. “Non ancora, non è mica facile fare le cose”, così Umberto Bossi ha poi risposto a un militante che gli aveva gridato “Umberto, ci hai salvato dal fallimento”. “Non è – ha aggiunto il Senatur – che uno a va a Roma, schiaccia un bottone ed è tutto a posto”.

“Sulla famosa lettera all’Europa la Lega è stata determinante, io sto sempre all’erta quando sento parlare d’Europa”. Cosi’Umberto Bossi, parlando alla Festa della Zucca, ha poi affrontato il tema della lettera inviata all’Ue dal Governo. Al suo fianco, sul palco, il ministro Giulio Tremonti. “L’Europa – ha aggiunto – vede un Paese che non è quello che è in realtà, ovvero due Paesi divisi, uniti da quei disgraziati dei savoiardi, se il Nord fosse libero sarebbe uno dei paesi più ricchi d’Europa”.

“Sui ministeri, non possono fare niente, sono a Monza e là restano. E’ il primo passo del nord che per anni ha subito e taciuto, ora non tace più”. Queste le parole del leader della Lega, Umberto Bossi, sull’argomento.

Il Senatur si è poi mostrato ottimista sul futuro del Nord. “Noi siamo abituati a lottare e non vogliamo andare a picco, il Nord è la prima forza industriale d’Europa e sarà dura mandarci a picco, teniamo duro finche’ un giorno non saremo liberi”, ha detto. Ai militanti che gridavano ”Padania libera” e ”Secessione”, Bossi ha detto che ”questo e’ il grido che fa tremare quei coglionazzi del centralismo romano. Nessuno puo’ fermare il popolo, ci ha provato anche Gheddafi, si e’visto che fine ha fatto”.

Poi un’opinione sulla presunta tensione sociale legata alla questione dei “licenziamenti facili”. ”La situazione non e’ molto tranquilla, su questo Sacconi ha ragione – ha detto Bossi -. Speriamo di no”.

“La Lega è una grande famiglia, anche se ogni tanto c’e’ qualche lite”, ha poi affermato Bossi durante il comizio alla sagra della zucca, a Pecorara.

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