Assemblea dei centristi: Scibilia segretario. Segnali dal Pd: “guardare al modello politico in atto alla Regione”

Enzo Scibilia

C’è gran fermento nello scacchiere politico a Taormina e soprattutto tra le forze politiche di opposizione all’Amministrazione Passalacqua.

Pochi giorni fa Fli, Udc e Forza del Sud hanno già comunicato l’avvenuta intesa per una coalizione che sfiderà nel 2013 la maggioranza uscente. I tre gruppi hanno formato in quest’ottica un gruppo di lavoro incaricato della stesura del programma.

Nelle scorse ore presso il cine-teatro “S. Giorgio”, si è tenuta l’assemblea comunale per il rinnovo del direttivo comunale Udc, nel corso della quale è stato indicato come nuovo segretario comunale Enzo Scibilia.

L’ex assessore della Giunta D’Agostino ha confermato la linea politica dell’aggregazione politica che si va costituendo e che nella primavera 2013 – con un candidato a sindaco che sarà scelto tra pochi mesi – contenderà le chiavi della città alla coalizione rivale che è formata dal Pdl ed il gruppo politico Mpa dell’attuale sindaco Mauro Passalacqua.

Nel corso dei lavori sono intervenuti l’on. Giovanni Ardizzone; Matteo Francilia (coordinatore provinciale), Giorgio Muscolino (presidente del coordinamento provinciale), Eligio Giardina (commissario comunale Udc) ed inoltre Antonio D’Aveni (consigliere comunale), Sergio Spadoni, Laura Gullotta (membro dell’Ufficio politico regionale Giovani), e Ciccio Intelisano.

Hanno preso la parola anche Danilo La Monaca (coordinatore di Fli) Danilo La Monaca, Eugenio Raneri (presidente del Consiglio comunale), Claudio Ambrogetti (coordinatore del Partito Democratico). In sala erano presenti anche gli esponenti di maggioranza Piero Benigni, Antonella Garipoli, Italo Mennella e Sergio Cavallaro, ed inoltre i massimi esponenti locali di Fli, Bruno De Vita, Salvo Brocato, Pinuccio Composto e Andrea Raneri.

Queste le principali dichiarazioni fatte dagli intervenuti all’assemblea dell’Udc:  

VINCENZO SCIBILIA. “E’ arrivato il momento di mettere a punto il lavoro avviato per dar vita ad una forte alternativa di governo. Vogliamo aggregare le forze sane della città e certamente non gli artefici del disastro che sta producendo l’attuale Amministrazione comunale. Non faremo “ammucchiate” ma un’aggregazione solida e coesa che nascerà adesso e che avrà degli obiettivi ben chiari per il rilancio della città. Oggi Taormina vive un momento molto negativo e ha purtroppo un’Amministrazione incapace di dare risposte al territorio e ai cittadini”.

ELIGIO GIARDINA. “Questo polo e la coalizione che si sta creando deve avere tutta la nostra fiducia e il massimo impegno. Ci crediamo con assoluta determinazione. Noi mettiamo al primo posto la politica e i cittadini, non ci interessano i fatti personali. E evidente e non è più una novità che il giudizio sull’Amministrazione sia negativo. Ci stiamo già impegnando per un progetto serio e insieme ai nostri alleati faremo un programma di governo più che mai in linea con le aspettative di questa città. Ci impegneremo per spiegare ai cittadini come stanno andando le cose e per ottenere la fiducia degli elettori alle prossime elezioni”.  

CLAUDIO AMBROGETTI. “Nulla osta ad avviare una collaborazione con l’Udc, come per altro sta già avvenendo con questo partito e con altre forze di centro già in ambito regionale e come adesso si ipotizza anche per il Comune di Palermo. Bisogna dare ai cittadini un governo che sia all’altezza della città di Taormina. Nell’Udc vedo certamente tanti amici. E’ arrivato il momento di tornare ai partiti e alle logiche della politica con la “P” maiuscola. Solo in questo modo potremo impedire che la città rimanga ostaggio dei personalismi e quindi amministrata in un modo che non si sposa nè con le regole di un buon governo nè tantomeno con le aspettative della comunità di Taormina”.

ANTONIO D’AVENI. “Non parliamo più dell’Amministrazione. Questa Amministrazione comunale è il nulla e non rappresenta niente di positivo. La città ormai aspetta solo le elezioni per togliersi il sassolino dalla scarpa. Noi siamo l’alternativa e sapremo costruire un progetto di governo serio e concreto. Sia ben chiaro, comunque, che non ci faremo intimidire da niente e nessuno. Quindi nessuno si faccia illusioni in tal senso”.  

EUGENIO RANERI. “La mia posizione e il mio pensiero sono stati espressi in una intervista che ho rilasciato qualche giorno fa, di cui confermo e ribadisco il contenuto. Aggiungo solo che bisogna pensare al futuro e immaginarlo per i giovani. I programmi elettorali ormai sono sempre gli stessi. E’ il momento di porsi degli obiettivi ben precisi che siano in linea con i tempi e con le difficoltà croniche che affliggono questo paese. Per le prossime elezioni non servono ammucchiate ma un governo che abbia senso di responsabilità e una visione coesa degli obiettivi da centrare.

DANILO LA MONACA. “Questa Amministrazione non ha fatto nulla per Taormina e si è rivelata incapace di governare. I vincenti hanno la forza ed il coraggio delle idee. Le scuse esistono solo per i perdenti. Noi competeremo contro questa maggioranza che non è all’altezza della città di Taormina”.

GIOVANNI ARDIZZONE. “Taormina oggi non viene governata e viene anzi appaltata al sistema catanese. Non mi riferisco solo ad Isolabella ma anche a siti di grande pregio come Villa Caronia e Palazzo dei Ciampoli. So che i nostri consiglieri hanno anche chiesto spiegazioni all’Amministrazione ma senza ottenere formali e precise risposte. Talvolta il silenzio rischia di diventare omissione e poi l’omissione rischia di diventare complicità. Da Taormina deve ripartire un modo diverso di fare politica e soprattutto il necessario rilancio dell’economia della zona jonica”.

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