Sabato a Giardini Naxos il prestigioso evento nazionale promosso da Asi: Daniela Fini madrina della cerimonia

Simona Rolandi, presentatrice della serata

Sarà la suggestiva location di Giardini Naxos, in Sicilia, ad ospitare sabato 5 novembre il Premio nazionale Sport e Cultura 2011. All’evento assisteranno l’on. Carmelo Briguglio, l’on. Fabio Granata, on. Aldo Di Biagio, accolti dall’on. Pippo Currenti e dal prof. Daniele Tranchida, assessore regionale allo sport e spettacolo della Regione Siciliana.

Avverrà, dunque, la consegna dei riconoscimenti nell’ambito di un’iniziativa finalizzata ad evidenziare la necessità di riconquistare gli spazi vitali per coltivare lo sport, garantendo a tutti la pratica sportiva nel rispetto dei valori più sani.

Lo sport è alla base del vivere umano, sin dalla nascita dell’uomo proprio il movimento, lo sforzo e la fatica sono stati alla base della sua sopravvivenza. Chi correva più veloce, chi sapeva cacciare con maggiore forza e successo ha assicurato a sé stesso una discendenza e la prosperità del proprio gruppo di appartenenza, dimostrando come l’allenamento e la vita all’aria aperta – base di tante attività sportive-garantiscano la salubrità e la buona salute fisica.

Anche oggi che l’uomo non deve più sopravvivere per mezzo della forza e delle capacità meramente fisiche, lo sport è fondamentale per la convivenza, perché favorisce l’integrazione dei giovani nelle attività dove lo spirito di gruppo è importante; aiuta la crescita nel rispetto della coesistenza pacifica e dell’amicizia.

Sport vitale per gli adulti, per la loro capacità di mantenersi in buona salute. Sport vitale per i giovani, per lo sviluppo della personalità e per la crescita equilibrata nel rispetto dei valori antitetici alla strada e alla violenza.

Come garantire a tutti l’accesso alle strutture sportive e agli spazi ove praticare in sicurezza? Oggi nelle nostre città è spesso difficile garantire ai cittadini di tutte le età il diritto allo sport a causa dell’onerosità dell’accesso a palestre e circoli.

Ci sono tuttavia alcune amministrazioni pubbliche, privati e aziende che rivelano particolare sensibilità nel portare avanti le proprie iniziative.

Ecco come nasce il premio “Sport e Cultura”, giunto alla sesta edizione, ideato da Claudio Barbaro e promosso dall’ASI – Alleanza Sportiva Italiana, di cui Barbaro è presidente.

L’iniziativa è stata indetta a partire dal 2004 per premiare l’Ente, l’azienda pubblica o privata, e le persone che si sono distinte nella promozione dello sport e nell’affermazione dei suoi valori ideali, sociali e culturali.

“Le tre sezioni di cui si compone il concorso – ci spiega Barbaro – sono solo uno spaccato, forse il più rappresentativo, dei tanti segmenti sociali che si intrecciano con questo affascinante mondo. Un mondo che per diventare un fenomeno culturalmente acquisito deve essere conosciuto ed apprezzato in tutte le sue sfaccettature, soprattutto perché così facendo può rappresentare un’armonica crescita della società tutta in termini di investimento.

Esattamente come accade nei paesi più evoluti che non a caso lo sono anche e soprattutto sotto il profilo sportivo. Proprio perché considerano lo sport un fatto culturale a 360° nelle dinamiche di crescita della società”.

La premiazione avverrà nel fiabesco contesto di Giardini Naxos, presentato dalla bellissima e bravissima anchorwoman di Rai Sport, Simona Rolandi.

La giuria sarà formata dalle olimpioniche Silvia Bosurgi (pallanuoto), Alessia Pieretti (pentathlon moderno), Paola Protopapa (canottaggio).

Nel corso della serata, sotto l’egida di Daniela Fini madrina della cerimonia, accanto alle rappresentanze istituzionali interverranno le personalità sportive più sensibili al tema della partecipazione e i personaggi di spettacolo più vicini allo sport.

Il Premio si divide in tre diverse categorie:

1) Impiantistica Sportiva o Promozione Sportiva (Sezione A). Possono concorrere le amministrazioni comunali sopra i 50.000 abitanti, provinciali e regionali che abbiano favorito l’attività sportiva e motoria, per mezzo di un’iniziativa promozionale che abbia avuto una ricaduta di particolare rilievo presso il territorio amministrato.

2) Innovazione tecnologica o evento sportivo (Sezione B). Possono concorrere le aziende di abbigliamento e di attrezzature sportive o di organizzazione di eventi.

3) Il gesto più significativo – Premio Fabrizio Quattrocchi (Sezione C), destinato ad atleti, dirigenti, direttori di gara, tecnici o società sportive.

© Riproduzione Riservata

Commenti