The People insiste: affare è possibile. Solo per soldi o scambio con Lavezzi. Uno sponsor con De Laurentiis

Carlos Tevez

Attenzione all’evoluzione della vicenda Carlos Tevez. Il giocatore a gennaio lascerà il Manchester City e su questo non ci sono più dubbi. La voce di un possibile approdo in Italia, al Napoli, non è la classica boutade senza alcun fondamento che spesso riempie le pagine di giornali e siti o magari qualche servizio televisivo.

Mentre il Napoli batteva mercoledì scorso l’Udinese, Riccardo Bigon volava all’estero. Ricordate? 

 Si era detto che la sua missione era in Francia ma è stato in realtà un abile depistaggio. Il Napoli non ha bisogno al momento nè di Matuidi nè di altri giocatori del campionato francese. Bigon è andato in Inghilterra per verificare se ci sono i margini per una trattativa che sembra da fantacalcio eppure promette di diventare l’affare dell’anno.

Serve, invece, un grande bomber da affiancare a Cavani per lanciare la sfida definitiva al grande calcio, sia quello di casa nostra che quello continentale. Ed ecco che Carlos Tevez sarebbe l’ideale sotto tutti i punti di vista per coprire il vuoto che manca ai partenopei. Attaccante versatile, in grado di fare la prima o secondo punta, rapida e col senso del gol ma anche uomo assist.

Già, la parola assist cosa vi fa venire in mente? Lavezzi, che potrebbe fare la valigia in direzione opposta a Tevez, perchè è chiaro che Aurelio De Laurentiis se non ha tolto la clausula dal suo contratto è chiaro che un motivo ci sarà.

Il presidente non ritiene indispensabile il funambolico argentino che di passaggi decisivi ne fa tanti ma di gol davvero pochi, troppo pochi per una squadra che vuole vincere e non può dipendere soltanto da Cavani. Le magie non bastano se poi non c’è la concretezza. Lavezzi può partire e se va al City non sarà 31 milioni il suo costo, anche perchè chiaramente nell’affare entrerebbe Tevez ma il Napoli potrebbe abbassare la cifra del Pocho, incassare soldi e prendere il “brigante” in modalità low cost: a costo zero o quasi, con l’unico problema poi legato solo all’ingaggio.  

Lavezzi in Inghilterra e Tevez all’ombra del Vesuvio. Il manager del Manchester City, Roberto Mancini , ha individuato in Lavezzi l’obiettivo, la contropartita primaria.Mancini spera di concludere l’affare già nel mese di gennaio, anche se Napoli potrebbe chiudere al secondo posto nel proprio gruppo di Champions League e ciò potrebbe frenare e rimandare la trattativa, poichè difficilmente il Napoli si priverebbe del Pocho essendo ancora in corsa in Europa e per di più con Tevez che sarebbe poi inutilizzabile.

Ma l’idea di scambio Tevez-Lavezzi stuzzica moltissimo il Napoli soprattutto perchè l’Apache approderebbe in azzurro senza un esborso economico. 

Ed ecco le prime cifre dell’affare sul quale si starebbe trattando. Tevez, pur di lasciare l’Etihad e vestire la maglia della società del suo idolo Maradona, sarebbe disposto a decurtarsi l’ingaggio da 200.000 sterline a settimana a 120.000 mila. Si tratterebbe di quasi 4 milioni di euro all’anno.

Il tetto d’ingaggio del Napoli si ferma alla metà, cioè a 2 milioni e De Laurentiis non vuole far saltare gli equilibri economici della società nè quelli dellon spogliatoio. La soluzione sulla quale starebbe lavorando il presidente e con la quale pare sia stata data carta bianca a Bigon è di offrire a Tevez 2 milioni e la parte rimanente la coprirebbe uno sponsor che sosterrebbe il Napoli in questa operazione che avrebbe certamente grande impatto anche in termini di marketing. Una sorta di compartecipazione tra il Napoli e uno sponsor-partner.  

Inter, Milan e Juventus sono gli altri club alla finestra ma adesso il Napoli ha una corsia preferenziale anche nelle indicazioni di Tevez, che vuole giocare al “San Paolo”.

Anche i tifosi napoletani più legati a Lavezzi non potranno, insomma, non ammettere che l’eventuale addio di Lavezzi sarebbe ampiamente ricompensato da un fuoriclasse superiore anche il Pocho e ancor più capace di “infiammare” i 60 mila del “San Paolo”.

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