Al rientro da Roma, il giocatore è svenuto quando è sceso dall’aereo: è ricoverato al Policlinico di Milano

Antonio Cassano

Un vero spavento per Antonio Cassano che tuttora è ricoverato presso il Policlinico di Milano dopo il malore accusato ieri sera subito dopo l’atterraggio del volo charter che ha riportato alla Malpensa il Milan vittorioso a Roma.

Da una prima ricostruzione sembra che Cassano, apparso in buone condizioni di salute durante il viaggio, dopo essere sceso dalla scaletta dell’aereo abbia perso i sensi e, ripresosi, non avesse più il senso dell’orientamento. Visibilmente provato e spaventato, Cassano è stato trasportato subito in ambulanza presso il Policlinico di Milano.

La situazione si è decisamente complicata nelle ultime ore. Cassano è ricoverato presso il Pronto Soccorso del Policlinico per una serie di accertamenti cardiaci. Sembra che il giocatore del Milan abbia difficoltà nel parlare, la grande paura è stata determinata anche dall’appannamento della vista. La prognosi, legata per il momento alla certificazione di tutti gli esami medici, impone almeno tre giorni di «stop». Ovviamente il fantasista non partirà domani (ore 14 il decollo) per Minsk dove il Milan martedì sera affronterà il Bate Borisov nella quarta gara del girone di qualificazione. Ci sarà invece Seedorf, che oggi si è allenato regolarmente, mentre Boateng, che risente di una botta alla testa del femore (lo stesso infortunio accusato lo scorso 2 ottobre, Juventus-Milan 2-0).

Alle ore 19 il procuratore di Cassano, Beppe Bozzo, ha dichiarato che «Antonio ha ripreso tutte le sue normali funzionalità. Adesso parla regolarmente non ha più problemi, né di vista né di equilibrio». Il giocatore è ricoverato al terzo piano del reparto neurologico del Policlinico di Milano dove resterà sotto osservazione almeno per le prossime 48 ore.

Il dottor Rudi Tavana, medico sociale del Milan, ha dichiarato ai microfoni di Sky: «Cassano non sta ancora bene, dobbiamo fare ulteriori accertamenti».

“I sintomi riferiti fanno pensare ad un lieve ictus, ma solo gli accertamenti neuroradiologici e vascolari potranno spiegare le cause del malore che ha accusato Antonio Cassano”. È quanto spiega il neurologo Roberto Sterzi, già primario dell’ospedale Niguarda di Milano.

“Nelle persone giovani – ha aggiunto Sterzi, che peraltro non ha conoscenza del caso dell’attaccante barese – episodi del genere, non infrequenti, possono avvenire per un danneggiamento (fissurazione) di un’arteria; ciò può succedere anche per qualche trauma provocato durante l’attività sportiva. Ma non è da escludere – ha concluso lo specialista – un calo della pressione o un episodio di ipoglicemia”.

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