Il presidente dell’Inter: “errori o complotto? Casualità contro di noi, ora cominciano a dare un certo fastidio”

Massimo Moratti

L’Inter arriva al derby d’Italia con la metà dei punti in classifica della Juventus. Dopo il pareggio di Bergamo, Ranieri ha puntato il dito contro gli arbitri, rei di aver fischiato troppi rigori dubbi (5) contro i nerazzurri. Giusto, infatti per capire che si trattava di un penalty molto generoso bastava guardare la faccia stralunata di Marilungo…

Ma l’allenatore dovrebbe anche fare mea culpa per i cambi effettuati nella ripresa quando, forse per non dare un dispiacere a Milito sempre più fantasma di se stesso, ha tolto gli unici due giocatori in grado di saltare l’uomo: Sneijder e Zarate. Senza di loro, la squadra ha perso due importanti punti di riferimento e così l’unica fonte di gioco è rimasta la spinta sulla destra di Maicon, che guarda caso ha creato l’unica vera palla-gol poi sciupata dal Principe.

Le altre note dolenti arrivano dall’ennesimo infortunio di Julio Cesar e dalla brutta prestazione di Chivu, che nel giorno del suo 31esimo compleanno ha fatto rimangiare i complimenti ricevuti dopo le buone prove fornite da difensore centrale contro Lille e Chievo.

Per chi vuol vedere il bicchiere mezzo pieno c’è una condizione fisica apparsa in crescita, infatti la squadra ha corso e lottato fino al novantesimo. Una buona notizia in vista della prossima sfida di San Siro in cui è vietato sbagliare: la Juve è rimasta l’unica squadra imbattuta in campionato, almeno fino a sabato sera…

Intanto il presidente nerazzurro Massimo Moratti ha fatto il punto della situazione.

“Inter-Juve è il famoso derby d’Italia, interessante per vedere la forma delle due squadre, la consistenza, per capire un po’ come si potrà svolgere il campionato. Certo i punti sono importanti anche in questa partita qui, ma non credo si possa parlare di riscatti, né da una parte né dall’altra”.

“Preoccupato per la classifica?… E’ inutile essere preoccupato perché tanto è successo, quindi la preoccupazione è stata superata. Questo comunque è un bravissimo arbitro, è stato certamente casuale: ma insomma, la casualità cinque volte di seguito dà fastidio”.

Ma Moratti è d’accordo nel dire che, nel dubbio, fischiare un rigore all’Inter sembri la cosa più normale, come ha detto ieri Ernesto Paolillo?

“Ecco appunto, ne abbiamo già parlato. Credo che abbia parlato a istinto ma non ha mica detto una cosa sbagliata”.

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