Calabrò, Corvaja e Carpita si tesserano: adesso tocca a Passalacqua? Il senatore prova a blindare don Vittorio

il senatore Mimmo Nania

Nelle stesse ore in cui i gruppi di opposizione, Fli, Udc e Forza del Sud annunciano un’intesa per il 2013, arriva un’altra accelerazione nella corsa alle prossime elezioni comunali. Sul fronte dell’attuale Amministrazione, hanno infatti apposto ufficialmente la loro firma sul modulo di adesione al Pdl, diversi esponenti che sostengono il sindaco Mauro Passalacqua già dal 2008.

Si sono tesserati e quindi entrano a tutti gli effetti nel Pdl Giuseppe Calabrò (vicesindaco) e Andrea Carpita (consigliere comunale).

Confermata, ovviamente, l’adesione al Pdl del cognato di Buzzanca, Fabio D’Urso, mentre ufficializza l’ingresso nel partito Nunzio Corvaja, che da diverso tempo era comunque vicino alle posizioni del Pdl e nella fattispecie dell’on. Nino Beninati.

Confermate le adesioni dei consiglieri comunali Agostino Di Pietro e Fiero Messina. In quest’area vi è anche l’ex assessore Dino Papale.

Ancora incerta la posizione di Vittorio Sabato. La sua candidatura a sindaco è ovviamente una simpatica provocazione, da lui stesso già smentita ai più stretti conoscenti. Ma su Sabato già incombe il pressing serrato della componente “messinese” del Pdl, che teme un possibile accordo tra il “cavaliere” ed Eligio Giardina o comunque un addio alla compagine da lui sostenuta nel 2008.

Qualche apprensione vi sarebbe, in tal senso, soprattutto da parte di D’Urso, che ha fatto il punto della situazione al cognato e così la questione sarebbe poi stata riportata sino alla capitale, in quel di Palazzo Madama. Al di là delle apparenze, tra l’assessore e Sabato i rapporti si sono raffreddati. D’Urso ha bisogno di una mediazione che conta per ricucire il rapporto col “cavaliere di Trappitello”. Non a caso, Sabato – ancora oggi amareggiato per l’esclusione dal Consiglio comunale dopo una causa di “incompatibilità” e stizzito dalle grandi manovre dell’assessore messinese- ha detto a più riprese nei mesi recenti che “D’Urso se ne deve tornare a casa, qui non può più fare l’assessore”.

Si sa che “don Vittorio” è persona per il quale vale la parola d’onore e gli impegni presi, come per altro ha dichiarato che rispetterà sino a fine legislatura la posizione del 2008. E si sa anche che i “torti” subiti lui non se li scorda tanto facilmente.

E così si racconta negli ambienti politici locali di un intervento diretto da parte del senatore Mimmo Nania (già avvenuto o imminente…?) su Sabato per quietarlo in nome dei loro rapporti di vecchia data e “blindare” la sua permanenza nell’orbita Pdl e fargli sostenere nuovamente Passalacqua, che a questo punto sembra ancora una volta il prescelto dall’assessore D’Urso per la corsa alla sindacatura).

Si parla, intanto, di altre possibili adesioni al Pdl, tra le quali quella di Mario Smiroldo, ex consigliere del Cda Asm. Viene ipotizzata una sua candidatura alle prossime elezioni provinciali. Questa opportunità sarebbe stata già discussa, in tal senso, alla presenza dell’on. Beninati e avrebbe il placet di Corvaja.

Non sarebbe da escludere anche un ingresso nel Pdl di Franco Pizzolo.

Il prossimo “acquisto” del Pdl, come anticipato in precedenza, potrebbe ora essere proprio Passalacqua, al quale viene offerta la (ri)candidatura e direttamente in quota al Popolo della Libertà. 

Tra le fila avverse, la coalizione di opposizione, con Fli, Udc e Forza del Sud, come si sa, ha visto transitare tra le proprie fila, ricordiamo alcuni nomi di punta della coalizione che vinse le elezioni nel 2008, come Rocco Cappello, Andrea Raneri, Vittorio Conti.

Adesso è nell’aria il passaggio a sorpresa in questa coalizione di un’altra figura di rilievo che in questi anni è stata molta vicina all’attuale sindaco e nelle scorse ore, fuori Taormina e a distanza da occhi indiscreti, ha dato la sua disponibilità ad aderire alla compagine “terzopolista”. L’annuncio potrebbe avvenire in tempi brevi o slittare di qualche settimana.

Le danze sono aperte, la partita a scacchi stavolta è iniziata con largo anticipo. Adesso…via col vento.

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