Il bomber brasiliano è ancora infortunato, la società comincia a pensare alla cessione: a giugno al Barca?

Pato

“Con i rientri di Pato e Seedorf non ce ne sarà più per nessuno”. Silvio Berlusconi non nasconde ambizioni ed entusiasmo quando parla della stagione del Milan.

Nella sua testa l’annata sarà ricca di successi, soprattutto con i ritorni in campo dell’olandese e del “Papero”, fermo dallo scorso 21 settembre per l’ormai classico problema muscolare. Il problema è che i tempi di recupero iniziano a non quadrare.

La diagnosi del post Udinese parlava di distrazione al bicipite femorale della coscia destra, con tempi di recupero di quattro settimane. E’ passato più di un mese, ma di Pato nemmeno l’ombra.

Il Milan vuole evitare l’ennesima ricaduta e lo rimanderà in campo solo quando sarà pienamente ristabilito, cioè dopo la sosta di metà novembre. Probabile quindi che Pato torni a disposizione per la sfida del 20 novembre contro la Fiorentina, due mesi dopo il suo ko.

Una scelta saggia, che è anche legata al momento dell’attacco del Milan. Con i recuperi di Boateng, Robinho e Ibrahimovic, e le alternative El Shaarawy e Inzaghi (che Allegri ha ribadito di prendere in considerazione) il Milan può permettersi di fare a meno di Pato, che da quando ha esordito con i rossoneri (gennaio 2008) ha segnato tanti gol (58 in 130 partite) ma non ha dato quella continuità e affidabilità necessaria. Tanta fragilità muscolare e troppi infortuni.

Se al suo ritorno le cose non cambieranno, il Milan a giugno è pronto a cederlo. E nemmeno la liason con Barbara Berlusconi potrebbe impedire che l’attaccante finisca sul mercato a giugno. Nè si opporrebbe Silvio Berlusconi che vorrebbe accontentare la figlia ma deve anche fare i conti con il bilancio.

Come dire che se arriva l’offerta giusta il divorzio si fa. A 35-40 mln – questa la valutazione che il Milan dà al giocatore – Pato direbbe addio all’Italia.

Nel destino di Pato (ma non si può escludere il Manchester City) sembra esserci il Barcellona. Lui stesso manifestò questo desiderio calcistico in un’intervista rilasciata nel ritiro del Brasile lo scorso anno. Il papero allora non aveva fatto giri di parole sulla sua volontà di vestire la maglia blaugrana: “Se un giorno andrò via dal Milan mi piacerebbe vestire la maglia del Barcellona“. Adesso, da qualche mese, è scoppiato l’amore con Barbara e questo cambia le cose e non di poco.

La passione tra il “Papero” e Barbara vale più di un contratto e blinda il futuro di Pato al Milan, ancora per tanti anni. O forse no… Galliani e Braida hanno altre idee.

© Riproduzione Riservata

Commenti