In piazza De Nicola urla, cinghiate e palpeggiamenti ai danni delle colf dell’est, accerchiate e senza via di fuga

i ragazzi inveiscono contro le colf

A Napoli c’è una baby-gang che offusca e mortifica la vera immagine civile della città e terrorizza le badanti. E adesso, le foto e un video girato in piazza Enrico De Nicola (meglio conosciuta come Porta Capuana) mostrano lo scenario scioccante degli assalti barbarici contro un gruppo di lavoratrici in gonnella.

La sequenza di immagini dura un minuto e trenta secondi: segnala prima le toccatine e le minacce, quindi il tentativo di difesa da parte delle donne che subiscono nel silenzio il crescendo di violenza. Perché il raid non si ferma. La biancheria femminile, sottratta alle vittime, diventa «trofeo» da esibire.

Di più: cinte e rametti sono usati dai minorenni come cinghie e fruste per colpirle. Nel mirino, seguito dall’occhio della telecamera nascosta, si muovono così i bersagli umani: le colf, quasi sempre originarie dell’Europa dell’Est, accerchiate e senza via di fuga, ma anche gli immigrati che attraversano i giardinetti pubblici e i residenti che, inutilmente, provano a bloccare quel rito assurdo. Sbeffeggiati, derisi, inseguiti anche loro.

È il “nuovo gioco dei figli della Malanapoli”, secondo l’associazione No Comment che ne ha immortalato le gesta, individuando anche il «capobranco»: un ragazzo in tuta rossa dell’Adidas, indicato con una freccia nel filmato. Video ora al vaglio della polizia. Le immagini sono state infatti utilizzate per rivolgere un appello al questore Luigi Merolla. Le badanti non hanno voluto, probabilmente per paura, presentare denuncia

Perché il crescendo di violenza stringe in una morsa il cuore antico della città: e l’intervento atteso. “Gentilissimo Questore – questo l’incipit della missiva – vi segnaliamo una pratica di violenza urbana, consumata da bulletti minorenni, provenienti in gran parte da via Carbonara e dintorni, a danno delle badanti e dei cittadini extracomunitari che sostano o sono di passaggio in piazza Enrico De Nicola, nell’area della storica Porta Capuana”.

Si legge ancora nella missiva: “Questo video, realizzato nel pomeriggio del 20 ottobre, a seguito delle molte segnalazioni ricevute, mostra come un gruppo di ragazzini terrorizza con toccatine, cinghie e colpetti di rametti le povere donne, arrivando a sottrarre anche biancheria da sbandierare come trofeo”.

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