All’Old Trafford i “diavoli rossi” travolti. Doppiette di Balotelli e Dzeko. I citizens di Mancini ora primi a +5

Mario Balotelli

In Inghilterra è il gran giorno di Roberto Mancini e Mario Balotelli. Un Manchester City speitato e travolgente vince per 6-1 il derby sul campo dello United. Old Trafford gelato, anzi scioccato.

Le scelte iniziali di Sir Alex Ferguson comunque stupiscono ancora: Vidic è spedito in tribuna, mentre il Chicharito Hernandez si accomoda in panchina. Ferdinand ed Evans si piazzano al centro della difesa, Smalling presidia la corsia destra, Fletcher e Anderson fanno da stantuffi in mezzo al campo. Rooney è libero di svariare sulla trequarti, l’atletico Welbeck aspetta l’imbeccata buona per gettare nel panico la difesa avversaria.

Nel City la coppia di terzini scelta da Mancini è quella che garantisce maggiore spinta e rapidità: Micah Richards e Gael Clichy. Yaya Tourè morde a centrocampo, Barry è il metronomo che detta i tempi; mentre Balotelli viene preferito al bosniaco Dzeko. Tra le linee, il terzetto Milner (e non Nasri) – Silva – Aguero ha il compito di alternare invenzioni a incursioni.

L’uomo decisivo, con una doppietta, è lui “Supermario”, trascinatore assoluto dei Citizens, che rafforzano il primato in classifica con 25 punti contro i 20 dello United. In gol anche Aguero e David Silva ed un’altra doppietta, quella di Dzeko, entrato nella ripresa proprio al posto di Balotelli.

Di Fletcher, sul 3-0, la rete che ha parzialmente salvato l’onore dello United, mai come oggi umiliato sul proprio campo.

Balotelli è riuscito a dimostrare, con due reti e un’espulsione causata, di saper fare i fuochi d’artificio anche nell’area avversaria, e non solo nel bagno di casa (da dove ha fatto incredibilmente incendiare la propria abitazione).

[dailymotion]http://www.dailymotion.com/video/xlvrnt_manchester-united-1-6-manchester-city-highlights_sport[/dailymotion]

© Riproduzione Riservata

Commenti