Stava girando un film su Francesco Baracca. Il killer è un militare suo collaboratore: l’ha freddato a teatro

la morte di Curreri

Il regista cinematografico Mauro Curreri è stato ucciso a colpi di pistola nel pomeriggio a Milano, in un teatro di posa in via Watt, da un ex ufficiale dell’esercito. La vittima aveva in previsione un film sulla vita dell’aviatore Francesco Baracca ma – stando ad alcuni attori – in passato si era verificato che il regista avesse avuto problemi a pagare attori e comparse.

L’omicida, Mauro Pastorello, capitano dell’esercito in pensione, in passato aveva collaborato con la vittima. Era stato consulente militare per il film Gli Eroi di Podrute, uscito nel 2006 e lo stesso Curreri, in un video dell’inviato di Striscia la notizia Moreno Morello, lo aveva definito come suo «referente». Striscia la notizia aveva denunciato perché per quel film nessuno era stato pagato. Curreri è stato anche coinvolto in vicende poco chiare che hanno avuto risvolti giudiziari. Proprio per uno di queste accuse aggredì l’inviato di Striscia.

Curreri è stato raggiunto da due colpi di pistola sparati da Pastorello con una vecchia pistola, risalente agli anni successivi alla seconda guerra mondiale. Il delitto in un corridoio che accede agli studi veri e propri. Non è ancora chiaro se Pastorello sia rimasto ferito al volto in una colluttazione con la vittima oppure quando i carabinieri sono intervenuti per bloccarlo.

I dissidi tra Pastorello e Curreri risalirebbero proprio alla realizzazione di L’eroe di Podrute, di cui l’omicida si accreditava di essere lo sceneggiatore oltre a uno degli attori non protagonisti. A riferire dei dissidi è la moglie dell’omicida, Cristina, che ha chiesto ai cronisti di rispettare il riserbo della famiglia. I vicini ritraggono Pastorello, che dopo l’esercito era diventato agente di commercio nel settore dei servizi finanziari, come una persona tranquilla dalla vita ordinata, senza particolari problemi finanziari e sempre puntuale nel pagamento dell’affitto della casa in cui vive con la moglie e la figlia, studentessa di psicologia.

Mauro Curreri era nato a Torino il 14 aprile 1972. La sua carriera da attore/fotomodello si sviluppa frequentando la scuola di Gigi Proietti a Roma. Partecipa a lungometraggi con Ornella Muti, Margherita Buy, Raul Bova, Ottavia Piccolo, Lino Banfi, Neri Parenti, Domenico Simonetta, Sergio Martino, Carlo Vanzina. Nel 1996 frequenta una scuola di regia e riprese presso l’Isver Rai di Milano.

Dopo un breve stage in appoggio ad alcune agenzie pubblicitarie, nasce nel 1998 la Television Spot Company. Curreri inizia la sua avventura televisiva nel network nazionale Odeon TV, realizzando i suoi due primi programmi televisivi in qualità di autore, regista e produttore. La Television Spot Company vanta più di dieci programmi prodotti, centinaia di spot realizzati sul locale, sul digitale e nazionale, numerosi video aziendali ed istituzionali (tra i quali l’ultimo e più importante per Montagnedoc ATL, gestore delle olimpiadi torinesi del 2006).

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=aJcKWpQOFN8[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti