Dopo la morte di Gheddafi e la fine del regime, il Cnt al potere e dopo il governo provvisorio si andrà alle urne

i ribelli esultano per la morte di Gheddafi

A Tripoli i pettegoli complottardi raccontavano che il Qatar trattava con l’Algeria la resa di Muammar Gheddafi per poi «regalarlo» ad Abdelhakim Belhaj, il comandante islamista preferito dall’Emiro. Sbagliavano il nascondiglio, non il prestigio simbolico (e il potere politico conseguente) di poter dire l’«ho preso io».

Il governo provvisorio non si è precipitato a confermare la cattura e la morte del Colonnello perché temeva sorprese come la riapparizione del primogenito Saif poche ore dopo l’arresto annunciato. Ma ora il primo ministro Mahmoud Jibril dovrà fare in modo che la «vittoria» diventi collettiva e non il trofeo di questa o quella katiba.

Gli abitanti di Tripoli chiedono da settimane che le brigate ribelli di Zintan o Misurata lascino la capitale e liberino le strade dai pick-up fortificati di mitragliatrici.

La presenza armata è stata giustificata con la guerra ancora in corso. La morte dell’ex dittatore dovrebbe eliminare questa scusa, il Consiglio di transizione ha bisogno di riprendere il controllo dei troppi kalashnikov in circolazione e preparare il passaggio di poteri. Il presidente Abdel Jalil ha promesso elezioni entro venti mesi e la formazione di un’assemblea costituente per guidare il Paese fino al voto.

Jibril ha ripetuto più volte di voler lasciare la poltrona. La Libia non può permettersi un vuoto di potere, perché verrebbe riempito dalle fazioni in mimetica e la fine di Gheddafi potrebbe significare l’inizio di un’altra guerriglia.

C’è anche la paura – spiegano fonti del Consiglio – di attentati a Tripoli per vendicare la morte del leader deposto. Ucciso il re, la rivoluzione deve ricostruire in fretta lo Stato che Muammar (seguendo le direttive bizzarre del suo Libro Verde) non hai mai voluto realizzare.

Dopo la morte del tiranno, adesso il primo vero obiettivo è il ritorno alla normalità.

[youtube]http://www.youtube.com/watch?v=_To9G4FIoKs[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti