Lo Special One torna in Champions dopo la squalifica e rifila un paio di “freddure” al girone dei rossoneri

Josè Mourinho

La squalifica europea è finita e José Mourinho nella serata di martedì è tornato in panchina al Santiago Bernabeu per gustarsi il 4-0 inflitto dal suo Real Madrid al Lione. Un successo che deve aver caricato come una molla lo Special One, tornato ad alti livelli anche in conferenza stampa, lì dove da qualche settimana sembrava meno smagliante del solito. Sarà merito del nuovo look?

Non è un allenatore come gli altri e lo sappiamo bene. Lo sa anche il suo sponsor tecnico, che ha deciso di festeggiare le cento panchine in competizioni europee del portoghese con una maglia tutta « speciale ». Mourinho si è presentato in panchina con un gillet nero che ha già fatto parlare di sé in Spagna, lì dove si è già ricamato sul fatto che lo Special One potrebbe rischiare qualche sanzione dalla Uefa, che non permette di indossare materiale tecnico non appartenente a quello della squadra. Ma il portoghese incassa quasi un milione di euro all’anno dallo sponsor, che con questa trovata potrebbe avere un ritorno pubblicitario non male. Quindi, nessun problema.

Il meglio viene dopo la partita. Mourinho ha deciso di togliersi qualche sassolino dalla scarpa e ha iniziato a ironizzare non troppo velatamente sulla situazione del Gruppo H, quello dove sono inserite Milan e Barcellona: “Noi siamo in un girone dove sono presenti un grande club francese, i campioni d’Olanda e i campioni di Croazia. Altri hanno avuto più fortuna. E magari sono capitati con squadre talmente conosciute che mi tocca andare su internet a cercare delle informazioni per saperne qualcosa”.

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