I ribelli hanno trovato il raìs. Ancora incertezza sulle sue condizioni: sarebbe ferito ma per la Tv di stato è morto

Muammar Gheddafi

Le forze militari del Consiglio di transizione libico hanno annunciato di aver conquistato le ultime posizioni tenute dai pro-Gheddafi a Sirte. Poco dopo è iniziata a circolare la notizia della cattura di Gheddafi, rimasto ferito ad entrambe le gambe.

Poi la conferma. La fuga di Muammar Gheddafi è finita. Lo riferisce la tv libica secondo cui il colonnello «è stato catturato dai combattenti» presumibilmente nell’assalto a Sirte, nel corso del quale è morto anche il suo ministro della difesa, Abubakr Yunes Jjaber. Secondo la tv libica, il Cnt (comitato di transizione nazionale) avrebbe garantito ai familiari del leader un «processo equo». Secondo le informazioni riportate dai media locali, Gheddafi sarebbe stato ferito a entrambe le gambe. «Gheddafi è stato arrestato – ha detto un comandante delle forze del Cnt alla tv locale – è gravemente ferito ma respira ancora».

Ma secondo la tv libica Gheddafi sarebbe stato ucciso. «La notizia ha un’attendibilità del 70% – ha detto a Sky TG24 il ministro La Russa – e quindi non ha ancora i crismi dell’ufficialità».

Secondo l’emittente Libya Tv sono stati arrestati a Sirte, assieme a Muammar Gheddafi, il figlio Mutassim e il potente capo dei servizi segreti dell’ex regime Abdallah Senoussi.

Il comitato di transizione nazionale ha reso noto che dichiarerà la Libia ufficialmente liberata dalla dittatura di Gheddafi quando Sirte sarà ufficialmente caduta. Al momento le truppe del Cnt controllano gran parte della città natale di Gheddafi ma restano ancora sacche di resistenza in un distretto.

La conferma ufficiale della presa di Sirte, città natale di Gheddafi, è stata data dalla tv libica, dall’emittente araba al- Jazeera e dall’ambasciatore italiano in Libia, Giuseppe Buccino intervistato da Sky TG24, con sottofondo audio di raffiche di mitra esplose dai rivoluzionari in segno di gioia per k’avvenuta conquista dell’ultima roccaforte del colonnello Gheddafi.

«Sirte è stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi – ha detto il colonnello Yunus Al Abdali, capo delle operazioni nel settore est della città -. Stiamo dando la caccia ai suoi combattenti che stanno cercando di fuggire». Un altro comandante ha confermato che la città è stata presa e che alcuni ribelli suonano i clacson e gridano «congratulazioni» uno con l’altro. Molti però sono ancora prudenti e gli insorti non permettono ai cronisti di raggiungere le posizioni tenute prima dai lealisti. Le operazioni di bonifica e rastrellamento sono ancora in corso. Un gruppo di circa 40 veicoli pieni di combattenti pro-Gheddafi è uscito dalla cittè e si è diretto a ovest, ma è stato intercettato, secondo gli insorti. «La gente di Gheddafi ha rotto l’accerchiamento a ovest, ma i rivoluzionari li hanno circondati e ora stanno trattando con loro».

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