Il popolo libico scende in piazza. Nel blitz preso anche il figlio del raìs, Muttasim. Insorti hanno espugnato Sirte

un'immagine di Gheddafi in fiamme

Muammar Gheddafi è morto. Il leader libico, dato in un primo tempo per ferito dopo la sua cattura a Sirte, è deceduto dopo una corsa in ambulanza. All’ospedale di Misurata il rais è giunto cadavere. Il colonnello è stato catturato durante la fuga dalla sua città natale, caduta sotto gli ultimi assalti degli insorti dopo un lungo assedio. Ma sarebbe stato un doppio raid degli elicotteri Nato, a supporto dei ribelli, a bloccare Gheddafi prima e a ferirlo mortalmente in un secondo tempo.

Dopo la caduta di Sirte le notizie sulla sorte di Gheddafi si sono affastellate in maniera caotica, rimbalzando sulle tv libiche e del mondo arabo, oltre che in rete. «Gheddafi è stato arrestato – aveva detto in un primo momento un comandante delle forze del Cnt – ed è stato gravemente ferito ad entrambe le gambe ma respira ancora». Altre versioni raccontavano che Gheddafi sarebbe stato catturato in una buca a Sirte e davanti ai combattenti del Cnt avrebbe urlato: «Non sparate, non sparate!».

Con lui arrestato anche il figlio Muttasim, il potente capo dei servizi segreti dell’ex regime Abdallah Senoussi e il capo dei servizi di sicurezza Mansour Daou. Al Arabiya riferisce anche che a Sirte sono stati fermati anche il ministro dell’Istruzione dell’ex regime Ahmed Ibrahim e uno dei consiglieri di Mutassim. Il corpo di Muammar Gheddafi viene portato in questi minuti in una località segreta per ragioni di sicurezza ha detto uno dei responsabili del Cnt, Mohamed Abdel Kafi all’agenzia Reuters.

Scene di giubilo, caroselli di auto, suono ininterrotto di clacson, uomini che ballano in strada con i mitra in pugno. Sono le prime immagini che provengono da Tripoli e da diverse città della Libia, alla notizia della cattura del colonnello. «È una grande vittoria per il popolo libico», ha dichiarato il ministro dell’informazione, Mahmoud Shammam.

Sirte è caduta in mattinata: la presa della città si può considerare simbolicamente come la fine della guerra di liberazione del Paese. Al Jazeera ha citato le parole del colonnello Yunus Al Abdali, capo delle operazioni militari in città «Sirte è stata liberata. Non ci sono più forze di Gheddafi in città. Stiamo dando la caccia ai suoi miliziani che tentano la fuga». Un altro comandante delle forze del Cnt che ha spiegato come l’attacco finale, iniziato verso le otto del mattino, sia durato circa una novantina di minuti.

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