Fallimento della “Lm”: Procura d’accordo sulla pena ma sarà il gip a decidere se scarcerare l’ex agente dei vip

Lele Mora

Lele Mora, l’agente dei vip in carcere da giugno per il fallimento della Lm Management, ha patteggiato. I suoi legali hanno trovato l’intesa con i pm di Milano per una pena pari a 4 anni e 3 mesi. Ora si aspetta la ratifica dal gip. Gli avvocati hanno ribadito agli inquirenti la necessità per Mora di avere gli arresti domiciliari per motivi di salute.

L’ipotesi di patteggiamento dovrà essere ratificata dal gip Fabio Antezza in un’udienza fissata tra la fine di novembre e i primi di dicembre. Il giudice, in teoria, potrebbe anche decidere di non accordare il patteggiamento.

Mora si trova in carcere a Opera (Milano) dal 20 giugno scorso e nei giorni scorsi ha passato anche un periodo di ricovero all’ospedale San Paolo di Milano per un malore che lo ha colpito in carcere.

Nel corso dell’udienza davanti al gip, si dovrà decidere anche se confermare o meno la misura del carcere per l’impresario o se concedergli i domiciliari, come potrebbe richiedere la difesa. Resta stralciata, invece, e ancora in fase di indagini, la posizione del direttore del Tg4 Emilio Fede, indagato per concorso nella

© Riproduzione Riservata

Commenti