L’idea ispirata al tormentone di Berlusconi arriva da Caserta. Ma ci sarà anche la flagranza “Forza Gnocca”

profumo bunga bunga

Dalle aule dei tribunali alle boccette di profumo, nel segno del «Bunga Bunga» style. L’idea è di un’azienda in provincia di Caserta, la «Profumi e Profumi» di Santa Maria a Vico, che ha pensato di commercializzare un’essenza battezzata con un tormentone che ancora tiene banco nel panorama politico-giudiziario.

Si tratta del profumo «I love – Bunga Bunga», ispirato al tormentone nato con l’inchiesta giudiziaria sulle notti di Arcore. «Abbiamo fatto una prova-lancio di duemila confezioni e in pochi giorni abbiamo avuto tante richieste fino all’esaurimento», spiega Alfonso Piscitelli, responsabile dell’azienda.

E sulla stessa scia mediatica ha annunciato che realizzerà a breve anche una linea di profumi «Forza Gnocca». Piscitelli si batte contro il cartello della cosmesi mondiale, con le cosiddette «repliche» di profumi «non falsi» sulle cui confezioni è costretto a scrivere anche sentenze e provvedimenti di dissequestro dei prodotti. E mesi fa aveva fatturato un acconto a titolo di risarcimento, di 200 miliardi di euro a L’Oreal.

Una battaglia legale che proseguirà a Napoli in una causa fissata per l’11 novembre prossimo.

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