Indignati e violenti, le Forze dell’Ordine negli ambienti dell’estremismo più radicale per trovare i teppisti

i black bloc in azione a Roma

All’indomani dei durissimi scontri tra black-bloc e forze dell’ordine, che ha visto Roma messa a ferro e fuoco, con devastazioni e atti di vandalismo, è in corso su tutto il territorio nazionale una vasta operazione di polizia e carabinieri con perquisizioni e controlli a tappeto negli ambienti degli anarco-insurrezionalisti e dell’estremismo più radicale. Impegnati centinaia di uomini delle forze dell’ordine, fermate sei persone.

L’operazione di polizia sta interessando tutte le regioni italiane, dal Trentino alla Lombardia, dal Lazio alla Sicilia.

Sei fermi a Firenze. Nel capoluogo toscano polizia e carabinieri hanno controllato una ventina di persone dell’area anarchica e antagonista. Durante le perquisizioni sono stati sequestrati oggetti di vario tipo, tra cui passamontagna, maschere antigas e caschi. Sei le persone fermate: il gruppo stava viaggiando su un furgone dentro al quale è stato trovato, spiegano in questura, “materiale utilizzato probabilmente durante gli scontri nel corso della manifestazione di sabato”. A quanto si apprende, i sei stavano rientrando dalla Capitale.

Blitz a Milano. Agenti della Digos e carabinieri hanno eseguito tre perquisizioni a Milano alla ricerca di armi o ordigni: nel capoluogo lombardo non vi sono stati per ora arresti. L’attenzione degli investigatori si sarebbe concentrata, in particolare, su indumenti che potrebbero portare all’identificazione degli autori degli scontri. Una persona è stata portata in caserma dai carabinieri ma solo per sottoscrivere un verbale di sequestro, poi è tornata a casa.

Perquisizioni a Bologna e Napoli. In corso perquisizioni sono in corso anche a Bologna e a Napoli nell’ambito dell’operazione scattata dopo i disordini di sabato a Roma.

Padova, controlli in centro sociale. A Padova e provincia sono state perquisite sei case di una quindicina di attivisti del centro popolare occupato “Gramigna”, punto di riferimento degli anarco-insurrezionalisti nel Veneto centrale. Durante le perquisizioni gli agenti non avrebbero trovato oggetti direttamente riconducibili alle devastazioni.

© Riproduzione Riservata

Commenti