Dopo le prime piogge, Corso Umberto, via Roma e “San Pancrazio” in tilt. L’arteria “calvario” prova a resistere

ruspa in azione al "Minerva"

Il primo vero “assaggio” di maltempo ha messo subito in difficoltà Taormina e riproposto il timore di frane e per gli allagamenti che si sono verificati in alcune aree strategiche della città.

In centro storico si è fatto nuovamente pericolosa e preoccupante la situazione della centralissima via Roma, arteria chiave per la viabilità dove l’acqua ha praticamente semi-sommerso alcune vetture. Per fortuna non si sono registrati feriti ma la carreggiata completamente invasa dall’acqua ha riproposto lo stesso scenario di un anno fa con le auto in coda lungo via Roma mentre la pioggia rendeva il manto stradale una vera e propria piscina.

La sede stradale, inoltre, quando la pioggia ha concesso alcune ore di tregua è parso sopra elevato: il problema sembra comunque essere quello del non corretto deflusso delle acque e di qualche tombino fuori uso.

In pieno centro, in Corso Umberto, diverse attività commerciali site dopo la Torre Ologio (lato Porta Catania) hanno subito la furia dell’acqua che è entrata all’interno dei locali.

Problemi anche al parcheggio Lumbi perché, sempre acqua mista a fango, si è infiltrata nei due piani sotterranei dell’autosilos. Difficoltà si sono registrate sempre in centro in via S. Pancrazio, dove è saltato parte dell’asfalto recentemente steso a seguito dell’apertura del nuovo parcheggio Porta Pasquale.

Ed all’interno del “Porta Pasquale” l’acqua è entrata in due piani. Alcuni movimenti si sono registrati nella zona della frana di contrada Lappio, verso valle, e il fango è arrivato sino alla sede stradale di via Garipoli, bretella della A18. E’ su questo fronte, come anche in via Crocifisso, che in queste ore si vivono le maggiori apprensioni, soprattutto nel caso in cui la pioggia dovesse tornare a insistere.

La pioggia è iniziata con un nubifragio nella serata di venerdì per poi proseguire tutta la notte ed anche ieri il tempo non è cambiato. Nella mattinata di ieri sono stati fatti alcuni sopralluoghi proprio in via Crocifisso, sia a monte che a valle, e per il momento le indicazioni sono positive perchè non si sono registrati significati danni nella strada sud di ingresso-uscita da Taormina.

Il percorso, come si sa, è stato sottoposto a lavori che dovevano riqualificare la strada ma che sono poi rimasti in sospeso e che non si sa ancora quando e come potranno riprendere. Il maltempo ha, invece, nuovamente messo in seria difficoltà l’acquedotto, determinando nuove infiltrazioni alle pompe di sollevamento di contrada S. Filomena, a Trappitello.

Gli impianti sono stati sporcati dalle pioggia, iniziando a immettere nel sistema di distribuzione del prezioso liquido, acqua mista a fango. Per questo motivo, a scopo precauzionale, per qualche ora è stata sospesa ieri mattina l’erogazione riguardante Trappitello.

Altro fronte sotto osservazione è quello di Capo Taormina, dove a suo tempo si era verificata una frana e adesso a monte alcuni massi si sono riservati in prossimità della rete che protegge la strada. Anche in questo caso servirà una ricognizione per verificare se vi sia la necessità di intervenire per scongiurare potenziali pericoli in zona.

La pioggia ha “minacciato” anche la discussa zona dell’ex pensione Minerva, dove sono in corso alcuni lavori per la conversione del fabbricato in appartamenti e dove in queste ore si è evidenziato il rischio di frane.

Dunque un intenso weekend di lavoro per gli uomini della Protezione Civile – Radio Valle Alcantara.

Da segnalare anche che, al confine tra Taormina e Castelmola, la pioggia ha bloccato per alcune ore nelle proprie case gli abitanti di Mastrissa, attorno alla quale vi è il torrente Sirina e la via Crocifisso.

 [youtube]http://www.youtube.com/watch?v=5z8XV8eA30Y[/youtube]

© Riproduzione Riservata

Commenti