Il nutrizionista Pierre Dukan ha creato un metodo e lanciato sul web in cui chiunque potrà sentirsi al top

Pippa Middleton

Volete un fisico come quello della Principessa Kate o il “lato B” della sorella Pippa? Da oggi, basta fare clic e Monsieur Pierre Dukan sarà a vostra disposizione.

Il nutrizionista, ideatore della Dieta Dukan tanto di moda tra le celebrities ha creato il primo sito di coaching dimagrante personalizzato.

Vi si può accedere gratuitamente e, rispondendo a un questionario di undici domande, viene calcolato il “Giusto Peso” (grazie a un algoritmo che tiene conto di età, statura, sesso, costituzione e molti altri fattori) e il tempo necessario per conseguirlo.

“Ci sono quattro fasi delle dieta. La prima, quella di attacco, dura 3-6 giorni, e si basa sull’assunzione esclusiva di proteine. Dunque carne magra, pollo, uova, pesce magro, latte. In quantità libera, a volontà. Questa è la fase che io chiamo “magica”: in pochissimo tempo i pazienti perdono peso, mangiando tanto quanto vogliono. Poi c’è la fase di crociera, che dura a seconda del numero di chili che bisogna perdere per raggiungere il Giusto Peso: in questa fase, è prevista la perdita di un chilo a settimana. Ai 72 alimenti previsti nella fase uno si aggiungono le verdure”.

“Nella fase tre, che dura dieci giorni per ogni chilo perso nelle prime due fasi (ad esempio se si sono persi 10 chili dura 10 giorni), ci si nutre seguendo una “scala nutrizionale” da me ideata che prevede proteine, verdure, due porzioni di frutta al giorno, due fette di pane integrale al giorno, 40 gr di formaggio e pasta due volte la settimana e due “pasti della festa” alla settimana nei quali è consentito mangiare ciò che si vuole. Un giorno fisso a settimana resta a regime esclusivamente proteico. Infine, la quarta e ultima fase, che deve durare tutta la vita e permette di non riacquistare più i chili persi: 3 cucchiai di crusca d’avena al giorno, 20 minuti di camminata tutti i giorni uniti alle scale (aboliamo l’ascensore!) e il giovedì proteico”.

“Perché il giovedì? Per esperienza con i pazienti, ho visto che è meglio scegliere un giorno fisso a settimana, altrimenti si sgarra”.

“Mi chiedono anche perché la crusca d’avena? Si tratta di un piccolo trucco: l’involucro della crusca è ricco di fibre, dunque assorbe l’acqua, moltiplicando il suo peso di 20-25 volte: riempie lo stomaco e dà sazietà. Inoltre, le fibre sono vischiose e tendono a fare presa, quasi come la colla, sul cibo, trasportandolo nell’intestino dove poi viene evacuato. Con tre cucchiai al giorno di crusca d’avena si eliminano senza sforzo il 5% delle calorie ingerite. Non è molto, ma serve”.

“Posso dire che si tratta di una dieta persino curativa, perché elimina del tutto i grassi: è utile ai diabetici, agli ipertesi, agli anemici. È sconsigliata solo a chi soffre di insufficienza renale”.

“In caso di attacco di fame durante la fase uno, mangiare uno, due, tre, anche quattro yogurt”.

“Per quanto riguarda il condimento di carne, pollame, pesce, nella prima fase con 3 gocce d’olio. Poi concedo un cucchiaino al giorno”.

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