La famiglia di Meredith sarebbe pronta a chiedere 12 mln di euro alla Knox, che intanto pensa alle interviste

Stephanie Kercher, sorella di Meredith

Amanda Knox è libera e in questi giorni sembra stia valutando a chi concedere la prima intervista dopo la sua assoluzione. Le offerte, lo conferma la stampa d’oltreoceano, arrivano da tutte le parti: i network stanno facendo a gara per ottenere l’esclusiva, i diari scritti in carcere sono stati stimati circa 30 milioni, senza contare che la storia di Amanda potrebbe diventare presto un film per la tv o per il cinema.

I familiari di Meredith Kercher, però, non ci stanno e, stando a quanto afferma la stampa britannica, starebbero valutando l’ipotesi di citare in giudizio la Knox e di chiederle un risarcimento di circa 12 milioni di euro.

Il motivo è presto detto: la Knox e Sollecito, in primo grado, furono condannati anche a versare circa 12 milioni di euro alla famiglia Kercher a titolo di risarcimento. Ora che i due sono stati assolti in appello, i Kercher hanno dovuto dire addio a quel risarcimento.

Il loro avvocato si sta informando proprio in questi giorni, come confermato da Stephanie Kercher, sorella di Meredith:

Se non riuscirà a trovare prove contro i due, dovrà trovare le due persone colpevoli, visto che Guede ha agito insieme ad altre due persone.

A parlare di risarcimento, invece, sarebbe stata una fonte vicina alla famiglia.

La famiglia di Amanda Knox non avrebbe mai potuto pagare quella somma, ma la loro situazione economica cambierà notevolmente grazie al libro di Amanda, alle interviste tv e al film di cui si sta già parlando. A quel punto avranno i soldi.

Va però precisato – come afferma Crime Blog – che i Kercher non hanno né confermato né smentito questa fonte. Pare assai improbabile, però, che la famiglia di Meredith decida di citare in giudizio la Knox, assolta in appello insieme a Sollecito, soltanto per un risarcimento fissato dal giudice e successivamente annullato.

Staremo a vedere. Quello che è certo, invece, è che i Kercher non vedono di buon occhio l’intenzione della Knox di arricchirsi alle spalle della loro figlia morta assassinata:

Amanda avrebbe dimostrato maggiore sensibilità nei confronti di Meredith se avesse mantenuto un basso profilo. Non voglio fare polemica, ma credo sia sbagliato sfruttare a proprio vantaggio un omicidio.

Lo ha confermato John Kercher, padre di Meredith, che in un’intervista al Daily Mail ha aggiunto:

Non credo che Amanda si sia creata a tavolino il suo status di celebrità, ma che gli sia stato fabbricato addosso. Tuttavia lei non l’ha rifiutato.

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