Il vulcano è tornato a dare spettacolo: dal cratere Sud-Est intensa fuoriuscita di magma. Che sta succedendo?

Etna ancora in eruzione

C’è attesa per il prossimo rapporto degli esperti dell’Ingv di Catania, l’Isituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia che tiene d’occhio con costante attenzione i terremoti e l’Etna. Il vulcano quest’anno è letteralmente scalmanato.

Siamo già arrivati a quota 16 eruzioni: ma cosa sta accadendo all’Etna?

E’ una normale fase di attività o è segno di un imminente arrivo di una grande eruzione? Si fa sempre più serrato il dibattito tra gli esperti che stanno seguendo l’Etna.  

L’eruzione del pomeriggio di sabato, come la precedente, è stata breve ma violenta. Son stati riscontrati tremori piuttosto significativi. Le nuvole hanno reso difficile l’osservazione visiva e hanno nascosto le fontane di lava. Ma a giudicare da quanto in alto e da quanto era maestosa la nuvola di fumo uscita dal cratere di Sud-Est questa eruzione è stata davvero intensa.

Le eruzioni si stanno susseguendo a intervalli di una decina di giorni. Talvolta l’arco temporale si restringe ad appena una settimana. In questo caso la precedente eruzione era stata il 28 settembre.

Durante il parossismo di sabato, l’aeroporto di Catania Fontanarossa è rimasto operativo senza sosta. La nube di cenere non si è diretta verso lo scalo.

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