Bindi chiede divorzio con l’Mpa ma Cracolici e Lumia replicano: “vogliamo rispetto, indietro non si torna”

Cracolici e Lumia

“Facesse Lombardo quello che ha fatto Penati. Si dimetta, siamo a posto…“. Queste le dure parole del presidente del Partito Democratico, Rosy Bindi, a margine di un incontro avvenuto a Caltagirone.

“Il problema – ha sottolineato – non è che siamo tutti uguali, sono loro che sono diversi, nel senso che non rispettano la legge. Questa è la differenza”.

La Bindi ha criticato duramente anche i 19 deputati dell’Ars che hanno inviato una lettera al segretario Bersani per chiedere che il Pd entri nella giunta regionale di Raffaele Lombardo, al momento appoggiata dall’esterno:

E le parole di Rosy Bindi, che ieri a Caltagirone, che quindi ha esortato il Pd a rompere l’alleanza con il governo Lombardo, non sono andate giù al capogruppo all’Ars, Antonello Cracolici e al senatore Beppe Lumia. Che insistono sulla necessità di un governo politico in Sicilia con il Pd in prima fila: ’Vogliamo costruire un’alleanza politica con il Terzo polo per riformare quel sistema di potere che ha sempre relegato le forze del cambiamento a posizioni marginali e subalterne” dicono in una nota congiunta “per noi governo politico non vuol dire occupare posizioni di potere nella giunta di governo, ma riformare, innovare, spazzare via il vecchio sistema e proiettare questa alleanza nella competizione elettorale per le prossime amministrative e per le future elezioni regionali e nazionali”.

”Rosi Bindi rispetti il Pd siciliano e la stragrande maggioranza del Partito e dei parlamentari regionali. Indietro non si torna nella sanita’, nei rifiuti, nell’acqua, nelle energie alternative e nella stessa politica. Del centrodestra e del 61 a 0 non abbiamo nostalgia”.

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